La siccità che sta interessando il territorio e la diffusione degli incendi in valle riaprono il tema della gestione delle risorse idriche. Il sindaco di Varallo Pietro Bondetti ha annunciato l’intenzione di proporre la realizzazione di piccoli bacini idrici diffusi, da collocare in diversi punti strategici della valle.
Una riserva per antincendio e agricoltura
L’idea è quella di creare riserve d’acqua utilizzabili su più fronti: per le operazioni antincendio, per sostenere l’agricoltura nei periodi di scarsità idrica e, più in generale, per aumentare la capacità del territorio di affrontare eventi climatici avversi sempre più frequenti.
Il sindaco ha spiegato di voler portare al più presto la proposta al confronto con gli amministratori e con i tecnici del territorio, così da valutarne modalità e possibilità di realizzazione.
Il ringraziamento a chi opera sull’emergenza
Nel suo intervento Bondetti ha rinnovato il ringraziamento dell’amministrazione comunale ai volontari dell’AIB, ai Vigili del fuoco, alla Protezione Civile e alle Forze dell’Ordine, impegnati da tempo sul fronte dell’emergenza incendi.
Un riconoscimento rivolto a tutte le persone che stanno lavorando sul territorio con continuità per contenere i roghi e proteggere boschi, abitati e infrastrutture.
L’augurio per Ferragosto
In occasione della festa dell’Assunta, il sindaco ha rivolto anche un augurio alla cittadinanza per il Ferragosto, invitando a vivere la giornata con serenità ma anche con prudenza e nel rispetto delle norme di sicurezza.
Il messaggio è stato accompagnato dall’immagine della cupola barocca della Basilica dell’Assunta al Sacro Monte di Varallo, con le sculture di Dionigi Bussola e le pitture dei fratelli Danedi, detti i Montaldi.
La proposta sui bacini idrici si inserisce così in una riflessione più ampia sulla prevenzione e sulla capacità del territorio di reagire alle emergenze, a partire dalla disponibilità di acqua nei momenti di maggiore necessità.





