CRONACA - 17 agosto 2026, 17:59

Falso SMS dell’Agenzia delle Entrate, attenzione alla truffa del rimborso

Falso SMS dell’Agenzia delle Entrate, attenzione alla truffa del rimborso

Falso SMS dell’Agenzia delle Entrate, attenzione alla truffa del rimborso

Un falso SMS che sfrutta il nome dell’Agenzia delle Entrate per ottenere dati personali e bancari. I Carabinieri invitano i cittadini a prestare particolare attenzione al messaggio che sta circolando e, soprattutto, a non aprire il collegamento contenuto al suo interno.

Sul telefono il mittente compare come “Ag.Entrate” e il testo recita: "Servizi fiscali: Gentile contribuente, il rimborso è stato elaborato. Verifichi i dettagli e completi le procedure richieste". A seguire compare un link che rimanda al dominio “agenziaentrate.cfd”, estraneo al sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

Il riferimento a un presunto rimborso serve a spingere il destinatario ad agire rapidamente, senza verificare l’effettiva provenienza della comunicazione. Anche il nome che compare come mittente non è sufficiente a garantire l’autenticità dell’SMS, perché può essere falsificato.

L’Agenzia delle Entrate può utilizzare gli SMS per alcune comunicazioni di servizio, anche con il mittente “Ag. Entrate”, ma non bisogna mai affidarsi a collegamenti sospetti ricevuti sul telefono per inserire credenziali, coordinate bancarie o altri dati riservati. In caso di dubbi, eventuali rimborsi o comunicazioni fiscali devono essere controllati direttamente accedendo all’area riservata del sito ufficiale dell’Agenzia, digitandone personalmente l’indirizzo e senza passare dal link ricevuto.

I Carabinieri raccomandano quindi di non cliccare sul collegamento, non inserire alcun dato e cancellare il messaggio. Particolare attenzione va riservata alle comunicazioni che fanno leva su rimborsi, scadenze o richieste urgenti: prima di procedere è sempre opportuno controllarne la provenienza attraverso i canali istituzionali.

Chi avesse già aperto il sito e inserito informazioni personali o bancarie deve contattare immediatamente il proprio istituto di credito, per verificare eventuali operazioni e adottare le necessarie misure di sicurezza, e presentare denuncia.

C.S. Carabinieri, G. Ch.

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