Varallo-Civiasco - 20 agosto 2026, 11:10

Varallo, la luce diventa pennello nella mostra fotografica di Giorgio Lupano

Varallo, la luce diventa pennello nella mostra fotografica di Giorgio Lupano

Varallo, la luce diventa pennello nella mostra fotografica di Giorgio Lupano

È stata inaugurata martedì 18 agosto nel portico del Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, la mostra “Dipingere con la Luce” dell’artista-fotografo Giorgio Lupano. Un’esposizione che mette al centro un linguaggio fotografico costruito attraverso luce, buio e tempi di esposizione, accostato anche agli strumenti musicali conservati dalla Biblioteca.

La luce come protagonista

Nel lavoro di Lupano la luce non serve soltanto a illuminare la scena, ma diventa il vero strumento creativo. Una semplice torcia assume il ruolo di pennello, mentre il buio diventa la tela su cui costruire l’immagine. L’autore lavora senza l’uso tradizionale dell’otturatore, attivando tutto tramite telecomando e affidando alla durata dell’esposizione la costruzione finale della fotografia.

Il risultato è un linguaggio che richiama il chiaroscuro della tradizione pittorica, il realismo dei fiamminghi, suggestioni surrealiste e la lezione di Morandi, con oggetti che diventano protagonisti silenziosi della scena.

Venti grandi tele senza cornice

La mostra raccoglie venti stampe su tela di grande formato, nelle misure 90x60 o 60x90 centimetri.

Le opere sono esposte senza cornici e senza vetri, fissate direttamente alle griglie di sostegno. Ogni tela è accompagnata da una breve didascalia e nasce da un lavoro lento e progettato, fatto di tentativi, concentrazione e ascolto della scena. Le immagini non vengono post-prodotte o elaborate al computer.

Fotografia e musica si incontrano

La prima sezione dell’esposizione è dedicata a immagini a tema musicale. Per questo la Biblioteca ha scelto di affiancare alle fotografie alcuni strumenti della propria collezione, tra cui un violino De Barbieri, un mandolino e una chitarra.

Giorgio Lupano ha inoltre aggiunto un ukulele, creando così un dialogo tra immagini e strumenti reali.

Un libro completa il percorso

La mostra è accompagnata anche da un libro che non vuole essere né un catalogo né una biografia.

Il sottotitolo, “Un viaggio nell’anima attraverso la luce”, richiama il carattere interiore del progetto e il rapporto tra immagine, emozione e osservazione.

Visitabile fino al 30 agosto

La mostra resterà aperta fino a domenica 30 agosto negli orari della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”: dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30, con apertura anche il martedì mattina dalle 9 alle 12.

Un’esposizione che propone un modo diverso di intendere la fotografia, trasformando la luce in materia creativa e Palazzo Racchetti in uno spazio di incontro tra immagine, musica e ricerca artistica.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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