ATTUALITÀ - 21 agosto 2026, 08:30

Agricoltura e biodiversità, dalla Regione un milione di euro per 21 progetti

4 progetti in provincia di Vercelli

Agricoltura e biodiversità, dalla Regione un milione di euro per 21 progetti

Agricoltura e biodiversità, dalla Regione un milione di euro per 21 progetti

Sono 21 le aziende agricole e gli enti attivi in Piemonte che potranno ottenere dalla Regione Piemonte il finanziamento al 100% dei propri progetti di investimento con finalità ambientali e di tutela della biodiversità in ambito agricolo. Sono i soggetti ai primi posti della graduatoria del bando 2026 Elementi naturaliformi dell’agroecosistema, lanciato lo scorso gennaio e finanziato con un milione di euro nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027.

I beneficiari sono così ripartiti sul territorio: 3 in provincia di Alessandria (Villanova Monferrato, Tortona, Novi Ligure); 3 in provincia di Cuneo (Racconigi, Villanova Solaro, Caramagna Piemonte); 2 in provincia di Novara (Borgolavezzaro, Casalbeltrame); 8 nella Città Metropolitana di Torino (Carmagnola, Santena, 2 a Riva presso Chieri, Carignano, Moncalieri, Cavour, Caselle Torinese); 4 in provincia di Vercelli (Crescentino, 2 a Trino, Bianzè). A questi si aggiunge la Lipu, con sede nazionale a Parma ma con interventi realizzati in Piemonte.

L’elenco dei beneficiari è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte:
https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2026/33/attach/dda1700000803_10400.pdf

Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: «Con questo bando la Regione Piemonte sostiene le aziende agricole e le associazioni del nostro territorio che hanno dimostrato sensibilità e capacità progettuale e hanno saputo cogliere l’opportunità per integrare le esigenze produttive con la salvaguardia di un ecosistema agricolo che ha plasmato e reso unico nel tempo il paesaggio rurale piemontese. Sostenere risorse primarie del nostro ecosistema agricolo come il suo rapporto con gli elementi naturali, le aree umide, la biodiversità delle specie vegetali e animali e i loro habitat rappresenta infatti un valore aggiunto per le nostre straordinarie produzioni agroalimentari e un’opportunità per la valorizzazione turistica del paesaggio di cui sono espressione».

I finanziamenti del bando provengono per il 40,70% da fondi Ue, per il 41,51% dallo Stato e per il 17,79% dalla Regione. Le risorse consentiranno di realizzare formazioni arbustive e arboree a tutela della biodiversità, come siepi campestri, filari, boschetti e alberi isola.

Previsti anche interventi per la realizzazione o il ripristino della funzionalità di infrastrutture ecologiche connesse all’acqua, tra cui laghetti, stagni, pozze, aree umide, fontanili, lanche e maceri, anche con funzione di fitodepurazione.

Il bando finanzia inoltre l’installazione di strutture destinate a favorire la fauna selvatica, in particolare la riproduzione, il rifugio, il riposo e l’alimentazione di specie animali di interesse conservazionistico, attraverso cassette-nido, posatoi e mangiatoie.

Nelle aree protette regionali e nei siti della Rete Natura 2000 presenti in Piemonte potranno infine essere realizzate strutture per la fruizione ecocompatibile degli ambienti naturali, come capanni di osservazione, allestimenti per le aree di sosta e pannelli informativi e didattici.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.

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