Una nuova ipotesi di produzione di energia da fonte rinnovabile torna al centro dell'attenzione a Campertogno. Tra gli atti pubblicati all'Albo pretorio comunale figura infatti l'affidamento dello studio di fattibilità per la realizzazione di una centrale idroelettrica sull'attuale derivazione a uso potabile dal torrente Artogna.
L'obiettivo della fase attuale è verificare la fattibilità tecnica dell'intervento e le possibilità di valorizzazione energetica della risorsa idrica già convogliata attraverso la derivazione. Al momento, dunque, si tratta di uno studio e non dell'avvio dei lavori per una nuova centrale.
Il progetto riguarda il torrente Artogna, corso d'acqua che attraversa l'omonima valle e confluisce nel Sesia nei pressi di Campertogno.
L'ipotesi si inserisce nel tema, sempre più attuale anche nei piccoli Comuni montani, della produzione di energia da fonti rinnovabili e della possibilità di utilizzare in modo più efficiente risorse e infrastrutture già presenti sul territorio.
Lo studio dovrà quindi fornire gli elementi necessari per valutare la sostenibilità e la convenienza dell'intervento, prima di eventuali successive decisioni da parte dell'amministrazione.





