CRONACA - 25 agosto 2026, 12:39

Incendi in Valsesia, emergenza conclusa, Pietrasanta: "Ora si guarda alla prevenzione"

Incendi in Valsesia, emergenza conclusa, Pietrasanta: "Ora si guarda alla prevenzione"

Incendi in Valsesia, emergenza conclusa, Pietrasanta: "Ora si guarda alla prevenzione"

Si chiude finalmente l’emergenza incendi che nelle ultime settimane ha interessato diversi territori della Valsesia e del Biellese. Anche l’ultimo piccolo fronte ancora attivo sul Kaval di Rimella è stato definitivamente spento, dopo che nella giornata di ieri era stato contenuto grazie ai lanci effettuati dall’elicottero regionale. A dare una mano decisiva sono state anche le abbondanti piogge cadute nella notte.

Con la situazione ormai sotto controllo, l’attenzione si sposta ora sulla valutazione dei danni e sulla programmazione degli interventi necessari per ridurre il rischio di nuovi episodi in futuro.

«Ora si farà la conta dei danni e procederemo a muoverci nelle dovute sedi per chiedere un supporto e progettare interventi per la prevenzione futura – spiega Francesco Pietrasanta –. Il tutto sarà fatto in stretta collaborazione con l’Unione Montana del Biellese Orientale, territorio interessato in particolare dagli incendi del Monte Barone».

Pietrasanta definisce quella appena conclusa una vera e propria «battaglia epocale» per il territorio, sottolineando come non si fosse mai dovuta affrontare una situazione di questa portata. Nonostante l'emergenza, però, la stagione estiva e turistica è riuscita a proseguire senza le conseguenze che si sarebbero potute temere.

«Grazie di cuore a tutti coloro che sono scesi in campo per tutelare le nostre comunità – aggiunge Pietrasanta –: Vigili del Fuoco, Aib, volontari, Protezione Civile, Alpini, Forze dell’ordine, Forestali, Provincia e Regione. Un grazie anche a chi ha voluto dare il proprio contributo donando generi alimentari e acqua».

Un ringraziamento viene rivolto anche ai sindaci e agli amministratori dei Comuni coinvolti, chiamati a gestire per giorni una situazione complessa, tra incendi, disagi e limitazioni alla viabilità.

Ora, con l'emergenza alle spalle, si apre la fase della ricostruzione e soprattutto della prevenzione. L'obiettivo sarà individuare interventi e strategie capaci di rendere il territorio più preparato ad affrontare eventuali nuove emergenze, anche alla luce di condizioni climatiche che, sempre più frequentemente, possono favorire la propagazione degli incendi.

«Adesso al lavoro per scongiurare altre situazioni come questa che, sfortunatamente, il cambiamento climatico minaccia con maggior frequenza», conclude Pietrasanta.

redazione c

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