Ci siamo quasi: tra qualche settimana inizierà l’anno scolastico 2026/27, ma per quello appena concluso c’è ancora la possibilità di richiedere il bonus destinato ad alcune categorie di studenti che hanno frequentato scuole paritarie. Su Unica, la piattaforma ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), sono riportate le modalità e tutte le informazioni necessarie per presentare la domanda e ottenere il contributo pubblico previsto dall’ultima Legge di bilancio. C'è tempo fino al 21 settembre.
Il contributo può arrivare fino a 1.500 euro per ciascuno studente e può essere richiesto dalle famiglie con un ISEE fino a 30.000 euro.
La domanda va caricata sulla piattaforma Unica e può essere presentata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale di studenti che, durante l’anno scolastico 2025/26, abbiano frequentato una scuola paritaria di primo grado, quindi le scuole medie, oppure i primi due anni di una scuola paritaria di secondo grado, ovvero le superiori.
Prima dell’invio dell’istanza vengono effettuati automaticamente alcuni controlli per verificare il possesso dei requisiti soggettivi ed economici necessari per accedere al bonus.
Il sistema consulta in tempo reale il Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI), l’INPS e l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), verificando diversi elementi: dalla frequenza scolastica all’associazione tra genitore e studente, fino alla composizione del nucleo familiare e alle soglie previste dall’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Particolare attenzione deve essere prestata all’ISEE. Per presentare la domanda è infatti necessario disporre di un’attestazione senza difformità: eventuali anomalie riscontrate nei dati dichiarati potrebbero compromettere l’accoglimento dell’istanza.





