ATTUALITÀ - 31 agosto 2026, 09:20

Comuni Plastic Free 2027, al via le candidature: venti criteri per premiare la sostenibilità reale e le buone pratiche sul territorio

Domande aperte fino al 30 novembre: la onlus guidata da Luca De Gaetano introduce nuovi indicatori su coriandoli, glitter, palloncini e progetti innovativi

Comuni Plastic Free 2027, al via le candidature: venti criteri per premiare la sostenibilità reale e le buone pratiche sul territorio

Sono ufficialmente aperte fino al 30 novembre 2026 le candidature per ottenere il riconoscimento di “Comune Plastic Free 2027”, il prestigioso attestato assegnato alle amministrazioni locali che si distinguono per azioni concrete nella gestione virtuosa dei rifiuti, nella tutela dell'ambiente e nella lotta all'inciviltà. L'edizione 2027 introduce venti parametri di valutazione aggiornati per legare l'assegnazione a riscontri documentabili e misurabili, che gli enti dovranno certificare attraverso l'apposita piattaforma web di Plastic Free Onlus.

L’analisi delle candidature abbraccerà quattro grandi aree tematiche: il contrasto all’inciviltà e agli sversamenti illeciti, le attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale, la gestione dei rifiuti urbani e la collaborazione attiva con la onlus. Tra i parametri esaminati rientrano i sistemi di monitoraggio del territorio, la riduzione della plastica monouso negli uffici pubblici, nelle mense scolastiche e durante gli eventi, l’attivazione di centri permanenti per il riuso, le campagne contro l'abbandono dei mozziconi e la qualità complessiva della raccolta differenziata.

Tra le principali novità della nuova scheda di valutazione spiccano la valorizzazione della continuità per i Comuni già premiati nelle scorse edizioni e la possibilità di presentare progetti ambientali unici o innovativi realizzati localmente. Inoltre, cresce l'attenzione verso micro-inquinanti spesso trascurati: saranno infatti valutate le misure specifiche adottate per vietare o limitare l'uso e la dispersione di coriandoli in plastica, glitter, palloncini e lanterne volanti non biodegradabili.

Come evidenziato dal fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, Luca De Gaetano, l'obiettivo non è cercare città perfette ma sostenere amministrazioni determinate a compiere un percorso serio, verificabile e capace di coinvolgere cittadini, scuole e imprese. In base ai risultati ottenuti, i Comuni meritevoli riceveranno un punteggio suddiviso nei livelli da una a tre "tartarughe" (fino al riconoscimento speciale "tre tartarughe Gold") e saranno premiati durante la cerimonia nazionale, dopo il record del 2026 che ha visto 141 enti locali insigniti a Roma.

Le amministrazioni comunali interessate possono inoltrare la propria documentazione entro il 30 novembre 2026 collegandosi alla sezione dedicata sul portale ufficiale dell'associazione.

redazione Novara

SU