ATTUALITÀ - 04 settembre 2026, 10:06

Una nuova TAC al Sant’Andrea di Vercelli: investimento da 550mila euro per diagnosi più rapide e precise

Una nuova TAC al Sant’Andrea di Vercelli: investimento da 550mila euro per diagnosi più rapide e precise

Una nuova TAC al Sant’Andrea di Vercelli: investimento da 550mila euro per diagnosi più rapide e precise

È operativa dal 1° settembre la nuova TAC di ultima generazione installata all’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli, dove affiancherà un secondo sistema già presente nella struttura.

L’intervento rientra nel percorso di ammodernamento tecnologico avviato da ASL Vercelli e ha richiesto un investimento complessivo di 550mila euro, comprensivo dell’acquisto dell’apparecchiatura e dei lavori di adeguamento dei locali e degli impianti.

Lavori tra giugno e agosto

I lavori sono stati eseguiti tra giugno e agosto presso la SCDU Radiodiagnostica e sono stati organizzati in modo da garantire la continuità delle prestazioni.

Fino all’installazione della nuova apparecchiatura è infatti rimasta in funzione la TAC precedente, così da ridurre al minimo i disagi per i pazienti.

Intelligenza artificiale e immagini più dettagliate

La nuova TAC dispone di tecnologie di ultima generazione e di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, pensati per ottenere immagini più dettagliate, accelerare l’esecuzione degli esami e supportare il lavoro dei professionisti sanitari.

Uno dei principali vantaggi riguarda anche la possibilità di eseguire gli esami utilizzando una minore quantità di radiazioni, mantenendo elevati standard qualitativi e migliorando la capacità di individuare alterazioni e lesioni anche di piccole dimensioni. 

Dalla neurologia alla cardiologia

L’apparecchiatura potrà essere utilizzata in diversi ambiti clinici, dagli esami neurologici a quelli toracici, addominali, vascolari e cardiologici.

Ricci: “Un servizio più affidabile ed efficiente”

Il direttore generale di ASL Vercelli, Marco Ricci, ha definito l’entrata in funzione della nuova TAC un risultato importante per l’Azienda e per il territorio.

L’investimento, ha sottolineato, consente di sostituire una tecnologia ormai superata e di offrire ai cittadini un servizio più affidabile, efficiente e adeguato alle moderne esigenze diagnostiche.

Stecco: “Un grande balzo tecnologico”

Il direttore della SCDU Radiodiagnostica, professor Alessandro Stecco, evidenzia invece i benefici clinici concreti: immagini migliori, elaborazioni più avanzate, misurazioni più accurate, esami più rapidi e una minore esposizione alle radiazioni.

Con questo intervento, la Radiologia di ASL Vercelli completa un percorso di forte innovazione tecnologica che negli ultimi due anni ha interessato anche radiologia tradizionale e risonanza magnetica, con il supporto di reti neurali e intelligenza artificiale.

Un nuovo passo, dunque, verso una diagnostica più moderna e veloce al servizio dei pazienti del territorio.

Redazione J.B.

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