È scattato nella serata di giovedì 4 settembre l’allarme per un uomo di oltre 70 anni che non aveva fatto rientro dopo essere uscito in cerca di funghi nella zona di Rimella.
L’uomo era partito intorno alle 7 del mattino, ma nel corso della giornata non aveva più dato notizie di sé. Intorno alle 20.30 è stata quindi attivata la procedura per la ricerca di persona scomparsa, con l’avvio delle operazioni da parte delle squadre impegnate sul territorio.
Le ricerche sono proseguite per diverse ore in condizioni particolarmente difficili, anche a causa della conformazione impervia della zona e dell’oscurità. I militari della Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Alagna Valsesia hanno utilizzato anche un drone dotato di sistema IMSI catcher, attraverso il quale sono stati effettuati diversi tentativi di localizzazione.
Intorno all’1.30 della notte la svolta: grazie all’attività congiunta delle squadre e al prezioso supporto dell’unità cinofila impegnata nelle ricerche a terra, l’uomo è stato individuato. Era ancora cosciente, ma presentava condizioni sanitarie gravi e necessitava di un rapido intervento di soccorso.
A quel punto è iniziata la complessa fase di recupero, resa particolarmente difficoltosa dal terreno e dalla scarsa visibilità. Le operazioni si sono protratte per diverse ore, fino a quando, intorno alle 6.30, è stato possibile procedere all’evacuazione mediante l’eliambulanza notturna del 118 di Aosta.
Alle operazioni hanno preso parte anche il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e i Vigili del Fuoco, impegnati insieme ai militari nelle attività di ricerca, raggiungimento e messa in sicurezza dell’uomo.
Un intervento durato tutta la notte e reso particolarmente delicato dalle condizioni ambientali, che ha permesso di individuare e soccorrere il fungaiolo prima che la situazione potesse ulteriormente aggravarsi.





