Ultim'ora - 13 settembre 2026, 17:39

Media tedeschi: "Anche un consigliere sicurezza dell'Italia sul treno colpito dopo raid russo al confine Ucraina-Polonia"

Media tedeschi: "Anche un consigliere sicurezza dell'Italia sul treno colpito dopo raid russo al confine Ucraina-Polonia"

(Adnkronos) - Consiglieri per la Sicurezza di Italia, Germania, Regno Unito e Francia oltre che all'ex primo ministro britannico, Boris Johnson, si trovavano sul treno notturno, la cui locomotiva è stata colpita da un presunto drone russo in territorio ucraino, vicino al confine polacco. Lo rende noto Der Spiegel, secondo cui il treno è stato fermato e parzialmente evacuato alle 5 del mattino, prima che l'emergenza cessasse. I funzionari, tutti illesi, stavano tornando da una conferenza sulla sicurezza a Kiev dal titolo 'Yalta European Strategy' (Yes). Secondo fonti di Palazzo Chigi, alla 22esima edizione della Conferenza, per l'Italia era presente Fabrizio Saggio.

 

Il treno è stato colpito a circa 2 chilometri dal confine polacco e non sono state segnalate vittime. A bordo del treno su cui viaggiavano Johnson e altri funzionari europei c'erano 206 passeggeri. Il treno è stato successivamente autorizzato a proseguire verso Varsavia e non sono stati segnalati feriti. La Polonia ha innalzato il livello di sicurezza in seguito agli attacchi vicino al confine. 

"Questi attacchi con i droni sono un atto di terrore cieco contro i civili ucraini e una pericolosa escalation nella guerra di Putin. La Russia sta diventando sempre più senza scrupoli e sta giocando con il fuoco proprio al confine tra l'Unione Europea e la Nato. Dobbiamo porre fine a questo terrore", ha dichiarato a Der Spiegel il deputato del Partito dei Verdi al Bundestag tedesco, Robin Wagener, che era a bordo del treno. 

''Non so quale logica contorta abbia spinto Putin a far esplodere una locomotiva ucraina ferma al confine polacco stamattina. Quel che possiamo dire con certezza è che questo è il tipo di attacco casuale e insensato che gli ucraini subiscono ogni giorno'' e che ''per far finire questa guerra più in fretta dobbiamo impegnarci seriamente e dare agli ucraini ciò di cui hanno bisogno e meritano'', ha scritto l'ex premier britannico Boris Johnson su 'X', dopo essere stato evacuato insieme a funzionari europei da un treno notturno la cui locomotiva è stata colpita da un presunto drone russo in territorio ucraino, vicino al confine polacco. 

''Finora Putin è stato responsabile della morte di 1.700 dipendenti di Ukrzaliznytsia, le ferrovie ucraine. Loro e i loro passeggeri quotidiani sono assolutamente eroici'', ha aggiunto Johnson, che era a Kiev per partecipare alla conferenza sulla sicurezza dal titolo 'Yalta European Strategy' (Yes). ''Quando forniremo loro le difese aeree di cui hanno bisogno? Perché non sblocchiamo i soldi di Putin e non li diamo all'Ucraina?'', si è chiesto l'ex premier britannico affermando che ''ci sono più di 140 miliardi di euro in un conto bancario belga e circa 10 miliardi di sterline a Londra. La Gran Bretagna potrebbe dare l'esempio''. 

Johnson ha concluso il suo post affermando che ''gli ucraini vinceranno, questo è stato chiaro negli ultimi tre giorni nel loro meraviglioso paese. Ma questa terribile guerra finirà molto più in fretta se tutti ci impegniamo seriamente e diamo loro ciò di cui hanno bisogno e che meritano''. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

SU