Domenica 27 settembre 2026, dalle 15 alle 19, l’Archivio di Stato di Vercelli e l’Archivio Storico della Città di Vercelli apriranno eccezionalmente al pubblico in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
L’edizione 2026 è dedicata al tema “Patrimonio a rischio: rivivere, resistere, reimmaginare” e proporrà due mostre documentarie costruite attorno a manifesti storici e testimonianze d’archivio.
Banditi, ribelli e trasgressori tra Vercellese e Valsesia
Nella sede dell’Archivio di Stato di Vercelli, in via A. Manzoni 11, sarà visitabile la mostra “Messi sull’avviso. Banditi, ribelli e trasgressori nel Vercellese e in Valsesia tra Settecento e Novecento”.
L’esposizione raccoglierà manifesti sopravvissuti all’affissione che raccontano vicende di persone considerate “resistenti” alle regole e alle leggi del proprio tempo, offrendo uno spaccato originale della storia sociale del territorio.
Quando i muri raccontavano la città
Al piano terra del Palazzo della Biblioteca Civica, in via A. G. Cagna 8, l’Archivio Storico della Città di Vercelli presenterà invece “Quando i muri parlavano: manifesti di identità cittadina nel 1859”.
La mostra proporrà una selezione di manifesti storici capaci di restituire la vita quotidiana, le difficoltà e la capacità di resistenza della popolazione vercellese durante momenti complessi del passato.
Ingresso libero e senza prenotazione
Per entrambe le iniziative l’ingresso sarà libero e gratuito e non sarà necessaria la prenotazione.
Gli spazi resteranno aperti dalle 15 alle 19 nella giornata di domenica 27 settembre.
Informazioni
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Archivio di Stato di Vercelli al numero 0161 259595 oppure consultare i canali istituzionali dell’Archivio e del Comune di Vercelli.
Una giornata pensata per riportare alla luce documenti che un tempo occupavano muri e spazi pubblici e che oggi diventano strumenti per rileggere la storia e l’identità del territorio.






