Valsessera - 22 settembre 2026, 06:50

Incendio in Valsessera, a Coggiola il valore della comunità. Il racconto: “Tanti si sono mobilitati per i soccorritori” VIDEO

A raccontare quei giorni contrassegnati da gesti di profonda umanità e solidarietà il vicesindaco Laura Speranza.

Incendio in Valsessera, a Coggiola il valore della comunità. Il racconto: “Tanti si sono mobilitati per i soccorritori” VIDEO

Incendio in Valsessera, a Coggiola il valore della comunità. Il racconto: “Tanti si sono mobilitati per i soccorritori” VIDEO

Il vasto incendio che, a inizio agosto, ha duramente colpito l’alta Valsessera ha lasciato dietro di sé una situazione di emergenza che ha coinvolto per giorni soccorritori, volontari e popolazione. Ma accanto alle difficoltà, è emerso anche un forte sentimento di solidarietà, con la comunità di Coggiola pronta a sostenere quanti erano impegnati nelle operazioni di spegnimento e presidio del territorio. A condividere quei momenti il vicesindaco Laura Speranza: “Il rogo ha contribuito a far riscoprire un senso di appartenenza e collaborazione che, in momenti ordinari, rischia di rimanere meno evidente. La cittadinanza si è stretta attorno ai Vigili del Fuoco, ai volontari AIB e agli operatori della Protezione Civile, impegnati senza sosta sul fronte delle fiamme”. 

La solidarietà si è manifestata anche attraverso piccoli gesti quotidiani. “Nei bar e nei locali del paese - racconta il vicesindaco - nessuno ha voluto che fosse pagato il caffè. Esercenti e cittadini hanno infatti contribuito lasciando somme di denaro per offrire bevande, brioche e altri prodotti a chi era impegnato nell'emergenza”. 

Ma la mobilitazione è andata ben oltre: diverse attività commerciali, senza voler apparire, hanno messo a disposizione servizi di ogni tipo e, prima che entrasse in funzione la cucina da campo della Protezione Civile, era stato necessario organizzare direttamente i pasti per chi operava sul territorio. “Fin dai primi giorni ci siamo attivati per procurare il pranzo e la cena - spiega Speranza - Anche in questo caso la risposta è stata immediata: attività di Coggiola e buona parte del Biellese hanno scelto di non chiedere alcun compenso per i pasti forniti durante quei giorni. Gesti semplice ma concreti a favore di coloro che erano impegnati nelle operazioni. Proprio per questo ringrazio ancora una volta i Vigili del Fuoco, gli AIB e il personale della Protezione Civile”.

Una gara di solidarietà talmente ampia che nelle scorse settimane ha spinto l'amministrazione comunale ad affiggere vari manifesti in tutto il paese recante un messaggio di sentita riconoscenza. “Un grande ‘grazie di cuore’ condiviso con l'intera comunità – evidenzia Speranza – L'incendio ha rappresentato una prova difficile per l’alta Valsessera ma a Coggiola ha anche fatto emergere una bella risposta collettiva, capace di trasformare un dramma in un momento di vicinanza e partecipazione”.

g. c.

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