Entra ufficialmente nella fase operativa il progetto promosso dalla Provincia di Novara, insieme ai Comuni e al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, per sostenere e incentivare l’attività dei Vigili del Fuoco volontari, favorendo sia l’ingresso di nuovo personale sia la formazione di chi già presta servizio nei distaccamenti del territorio.
L’iniziativa era stata avviata all’inizio dell’anno dalla Provincia per rispondere alla necessità di garantire nuovamente percorsi formativi dedicati ai volontari. Dopo la fase di adesione dei Comuni alla convenzione, il progetto entra ora nella sua fase attuativa.
A partecipare è l’85% dei Comuni del Novarese. Si tratta del primo progetto di questo tipo in Piemonte e l’ampia adesione ha permesso di costruire una collaborazione tra enti locali, Provincia e Vigili del Fuoco.
La Provincia aveva già previsto nel Bilancio un primo contributo di 5mila euro, al quale si aggiungeranno le quote dei Comuni aderenti, determinate sulla base della popolazione residente. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco si occuperà invece dell’organizzazione dei percorsi formativi, mettendo a disposizione sedi e logistica e sostenendo le visite mediche necessarie per i partecipanti.
Il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia sottolinea: “A gennaio avevamo assunto un impegno preciso e oggi possiamo dire che quel progetto è diventato realtà. La risposta dei Comuni è stata importante e dimostra quanto fosse sentita questa esigenza. È anche un esempio concreto del ruolo che la Provincia può svolgere come ente di coordinamento del territorio: raccogliere un bisogno comune, mettere attorno allo stesso tavolo amministrazioni e soggetti competenti e costruire insieme una risposta che nessun Comune, da solo, avrebbe potuto realizzare con la stessa efficacia”.
La formazione consentirà di rafforzare progressivamente il personale volontario disponibile nei diversi distaccamenti e di rispondere alle necessità operative individuate dal Comando. Sulla base delle risorse disponibili saranno organizzati percorsi per i nuovi volontari, attività di aggiornamento e, quando necessario, corsi per ottenere specifiche abilitazioni.
Un’esigenza resa ancora più evidente dagli eventi che negli ultimi mesi hanno interessato il Novarese. Le recenti ondate di maltempo hanno richiesto un notevole impegno del sistema di soccorso, confermando l’importanza di una presenza capillare dei Vigili del Fuoco sul territorio.
“Oggi arriviamo al risultato di un lavoro iniziato molti mesi fa”, spiega il consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile Lido Beltrame. “Rafforzare i distaccamenti volontari significa aumentare concretamente la capacità di risposta del territorio nelle situazioni di emergenza. Quanto accaduto anche recentemente ci ricorda quanto sia importante poter contare su personale formato, preparato e presente in maniera capillare. Con questa convenzione investiamo non soltanto sui nuovi ingressi, ma sulla continuità e sulla qualità dell’intero sistema dei Vigili del Fuoco volontari”.
La Provincia continuerà a svolgere il ruolo di raccordo tra il Comando e i Comuni aderenti, accompagnando l’attuazione della convenzione e verificando insieme ai soggetti coinvolti le esigenze formative e le risorse disponibili. L’obiettivo è dare continuità all’iniziativa anche nei prossimi anni, trasformando la collaborazione avviata nel 2026 in uno strumento stabile a sostegno dei Vigili del Fuoco volontari e della sicurezza del territorio.
Sull’importanza della convenzione interviene anche il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Novara, ingegner Roberto Marchioni: “Con la sottoscrizione di questa Convenzione viene finalmente a delinearsi un percorso che consentirà di mantenere nel tempo la piena operatività di tutti i distaccamenti volontari presenti sul territorio della Provincia di Novara. La formazione di primo ingresso, ma soprattutto quella di specializzazione e mantenimento delle abilitazioni conseguite dal personale, è elemento fondamentale per garantire la sicurezza degli operatori che sono poi chiamati ad operare sul territorio, spesso in supporto alle squadre permanenti, ma sempre più frequentemente in totale autonomia operativa”.
Marchioni evidenzia anche le difficoltà legate alle risorse disponibili per la formazione: “Le risorse stanziate dalla Direzione Centrale per la Formazione non consentono, ad oggi, di poter garantire la somministrazione di pacchetti didattici anche al personale volontario. Con questo atto, le istituzioni locali sopperiscono a tale criticità, dando un segnale di quanto sia sentito e apprezzato l’operato dei Vigili del Fuoco”.
“Il personale volontario, in quanto tale, opera sul territorio a cui è legato e lo fa quindi con un supplemento di motivazione che rende ancora più nobile l’attività svolta a servizio della collettività. Esprimo, anche a nome del direttore regionale VVF Alessandro Paola, che ha da mesi supportato il raggiungimento di tale obiettivo, profonda gratitudine per quanto messo in campo dalla Provincia di Novara e dai sindaci dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa”, conclude Marchioni.







