Varallo, che aderisce dal 2006 alla rete Asproflor “Comuni fioriti”, pluripremiato (nel 2018 ha ottenuto il quarto fiore rosso, nel 2019 il premio UNCEM - Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani e nel 2021 il massimo riconoscimento, il Marchio di Qualità dell’Ambiente di Vita), domenica 4 ottobre era presente a Terruggia dove è stato premiato con la targa Biblioteca Fiorita.
La candidatura era stata presentata dal Comune ad agosto, con il sostegno di Graziella Tara, segretaria coordinatrice di Comuni Fioriti: l’idea era nata dal fatto che quest’anno per la prima volta erano stati aperti al pubblico il terrazzo e il Cortile delle Carrozze di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca, ospitando la mostra dell’Artista Enrica Pedretti “Formule”, una sfilata di moda organizzata dalla Lilt per sostenere la prevenzione del carcinoma mammario, e soprattutto mettendo a disposizione uno spazio protetto per i bambini che utilizzano la Ludoteca, ed un angolo di lettura con ombrelloni e tavolini per gli utenti, il tutto racchiuso in una cornice floreale, amplificata dal giardino posteriore.
Il terrazzo, i balconi e il portico erano stati arricchiti da piante e fiori, coniugando l’armonia della bellezza con quella dello spirito.
La targa sarà esposta in Biblioteca, mentre nel Cortile d’Onore si preparano a rifiorire due magnifici esemplari di Camelia Sasanqua, regina dei giardini invernali, donati da Marta Della Vedova, Mario Soster e Franco Passarello.
All’incontro monferrino, coordinato e presieduto da Sergio Ferraro, presidente di Asproflor, promotore del marchio Comuni Fioriti, hanno partecipato numerosi Sindaci in rappresentanza dei Comuni fioriti e il Consigliere Regionale Silvia Raiteri. Presentando il progetto Rete Verde che lega tredici Comuni del Monferrato è stata sottolineata l’importanza di fare rete: “La cura del verde e la conservazione della biodiversità rendono i luoghi più attrattivi: il bello non è solo estetico, ma funzionale e rientra in una strategia più ampia di sostenibilità. Ogni euro investito nel verde pubblico porta da tre a dieci euro di ritorno”.<s></s>
I premi erano consegnati da: “La Monferrina”, una ragazza che indossava il tradizionale costume del territorio e ogni premiato ha avuto qualche minuto a disposizione per presentare la propria realtà: Varallo mantiene e amplifica il verde pubblico, abbellisce e cura i suoi giardini, con la collaborazione dei cittadini che arricchiscono facciate e balconi con fiori di stagione, come la compianta Franca Torri, che quotidianamente si occupava dei gerani sul Ponte Antonini.









