ATTUALITÀ - 09 ottobre 2026, 12:58

Pietrasanta: «L’Unione Montana pronta a entrare nella CER Valsesia, un passo verso il futuro sostenibile

Pietrasanta: «L’Unione Montana pronta a entrare nella CER Valsesia, un passo verso il futuro sostenibile

Pietrasanta: «L’Unione Montana pronta a entrare nella CER Valsesia, un passo verso il futuro sostenibile

L’Unione Montana dei Comuni della Valsesia è pronta per entrare nella CER della Valsesia: sarà il primo ente pubblico ad entrare a far parte della Comunità Energetica, con una funzione da “apripista” per gli altri comuni che vorranno aderire, nella consapevolezza che si tratta di una scelta di valore:

<<Aderire alla CER, per gli enti pubblici, significa poter attivare progetti energetici capaci di generare benefici per le comunità – spiega Francesco Pietrasanta, Presidente dell’UMV – valorizzando edifici, superfici e risorse energetiche locali per ridurre i consumi e i costi energetici derivanti dal patrimonio pubblico; un’operazione che genera un impatto positivo sui territori – aggiunge – sia in termini economici che ambientali e sociali. Un passo importante, che occorre compiere anche alla luce della grave crisi energetica che sta affliggendo il mondo>>.

L’assemblea dei Soci della CER Valsesia che si è tenuta giovedì 8 ottobre a Varallo è stata l’occasione per questo annuncio e per fare il punto sullo stato di avanzamento della Comunità Energetica, che ad oggi conta 59 soci ed è articolata su 13 impianti, la cui potenza complessiva supera i 2500 kW: <<E’ già stato raggiunto un milione di euro di incentivi CER/PNRR i conto capitale – spiega ancora il Presidente Pietrasanta – finalizzati alla realizzazione di impianti di energia rinnovabile per un valore di investimenti che supera i 2 milioni di euro. Intanto, l’attività di coinvolgimento di nuovi membri continua: sono già numerose le famiglie e le imprese che hanno aderito, consapevoli del risparmio che si ottiene direttamente sulle bollette energetiche, ma la campagna per incentivare l’ingresso di nuovi utenti continua, per espandere il raggio d’azione della CER>>.

In questo contesto, si sono attivati diversi momenti di educazione e sensibilizzazione rivolti ai privati, workshop con le imprese e tavoli di confronto con le amministrazioni locali, in particolare con i Sindaci, per definire la strategia di governance e la distribuzione degli impianti rinnovabili: <<E’ necessario che tutti prendiamo consapevolezza del fatto che la Comunità Energetica è fondamentale per creare un ecosistema energetico locale, che metta i connessione chi produce e chi consuma energia – dice ancora il Presidente dell’Unione Montana – se il territorio vuole crescere, dobbiamo lavorare nella direzione di ottenere maggior efficienza energetica, con investimenti e servizi. Il tutto ci permetterà di ottenere vantaggi economici perché useremo l’energia prodotta localmente, ambientali perché l’energia deriva da fonti rinnovabili, sociali perché i benefici restano nella comunità e vengono reinvestiti sul territorio. Io ci credo fortemente, sono convinto che questa sia la strada per un futuro sostenibile sotto tutti i punti di vista. Auspico che sempre più soggetti privati e pubblici aderiscano a questa importante realtà, per il bene comune>>.

c.s. Unione Montana - cc

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