61 sassi passati da 46 comuni, da Alagna Valsesia a Pella, da Verbania alle valli di Lanzo. Uno, dipinto da una bambina di 7 anni, è arrivato in Grecia.
Sul retro del sasso c’è scritto «Marghe, 7 anni». Davanti, un Minion. Lasciato a Scopello, in Valsesia, viene trovato il 10 agosto da due ragazze che scrivono nel diario: «Gli faremo prendere l’aereo, Gloria e Rebecca lo faranno volare al mare». Qualche giorno dopo il Minion è a Naxos, nelle Cicladi: 1.732 km.
È una delle storie di SassoGo, il gioco nato il 22 luglio 2026 in cui si dipinge un sasso, lo si registra con un codice e lo si lascia in giro. Chi lo trova inserisce il codice su sassogo.it, legge la storia del sasso, lascia un messaggio e può rimetterlo in viaggio.
Dal Piemonte sono passati 61 sassi, con 90 tappe in 46 comuni: in testa Alagna Valsesia (con 11 sassi), Pella sul lago d’Orta (8), Scopello (8), Valduggia (7) e Pialpetta, nelle valli di Lanzo (5).
Venti tappe per «Pulcino»
Il sasso con più tappe d’Italia ha fatto quasi tutto il suo viaggio in Piemonte. «Pulcino» parte da Champorcher, in Valle d’Aosta, e arriva a Pialpetta, dove viene trovato e rilasciato cinque volte. Poi Villar Focchiardo, Roure, Coazze, San Giorio di Susa, Usseglio, con una puntata in Trentino e in Alto Adige: 20 tappe e 2.302 km, il tutto nel diario pubblico del sasso.
«Tutti pazzi per Ettore», lasciato nella piazza di Oleggio, è arrivato ad Annecy, in Francia. «Purple moon» è passato da Buttigliera Alta a Vernante, in valle Vermenagna, fino a Loano.
Le voci di chi li trova
Nel diario di ogni sasso restano i messaggi dei finder. A Mera, in Valsesia, Sara scrive: «Contenta di aver trovato questo sasso. Una bella iniziativa arrivata in valle!».
Al rifugio Vallè, un’escursionista racconta di aver portato un sasso «fino a Rima, al bivio per il colle del Mud. Ho passeggiato volentieri con questo sasso».
Sul lago di Mergozzo: «L’ho trovato mentre lavoravo. Mi ha incuriosita, e ora meravigliata per il viaggio che sta facendo».
E nella piazza di Oleggio, Giulia trova «Tutti pazzi per Ettore» e lo manda ad Annecy.
In meno di tre mesi SassoGo ha registrato 1.239 sassi in Italia, dipinti da 157 persone, per oltre 81.000 km in 395 città di 18 paesi. È gratuito e non serve un'app.
«Tutto è nato da una piccola delusione», racconta Davide Pirelli, sviluppatore e fondatore di SassoGo. «In vacanza avevamo lasciato in giro un sasso dipinto e pochi giorni dopo non c'era più. Uno dei nostri bimbi voleva sapere dove fosse finito, e io non avevo modo di dirglielo. SassoGo è la risposta che allora non avevamo.»





