EVENTI - 19 ottobre 2026, 17:34

La Fondazione Marazzato porta la Vercelli agricola degli anni sessanta ad auto e moto d'epoca FOTO

Un angolo della Vercelli agricola degli anni Sessanta nel cuore di Auto e Moto d'Epoca

• DAL 22 AL 25 OTTOBRE LA FONDAZIONE MARAZZATO TORNA A BOLOGNA FIERE
CON UN ALLESTIMENTO DEDICATO ALLA STORIA DEL LAVORO E DELLA VITA QUOTIDIANA NEL MONDO AGRICOLO VERCELLESE

• PROTAGONISTI TRE VEICOLI DELLA COLLEZIONE: UN FIAT 666 N7 CHE RICHIAMA
LE ATMOSFERE DEL FILM “RISO AMARO”, UN FIAT 615 N ATTREZZATO PER IL TAGLIO DELLA LEGNA E UNA MOTOCICLETTA MOTOM 48 

• DOPO LE AMBIENTAZIONI DEDICATE AL TRASPORTO PUBBLICO NELL'EDIZIONE 2025, LA FONDAZIONE PROPONE UN NUOVO PERCORSO ESPOSITIVO CHE RESTITUISCE
AI MEZZI STORICI IL CONTESTO SOCIALE E PRODUTTIVO IN CUI OPERAVANO

Stroppiana (VC) – Un angolo della Vercelli agricola degli anni Sessanta nel cuore di Auto e Moto d'Epoca. È questa la proposta con cui la Fondazione Marazzato parteciperà all'edizione 2026 della grande manifestazione dedicata al motorismo storico, in programma a Bologna Fiere dal 22 al 25 ottobre. Dopo aver raccontato nell'edizione precedente l'evoluzione del trasporto pubblico attraverso la ricostruzione di fermate di epoche differenti, quest'anno l'ente vercellese rivolgerà l'attenzione al mondo rurale, alle attività che ne scandivano la quotidianità e ai veicoli che contribuivano a sostenerle.

L'allestimento riunirà tre mezzi della Collezione Marazzato, differenti per caratteristiche e destinazione d'uso, ma accomunati dal loro legame con la storia del lavoro e della mobilità popolare. Una scelta che punta a valorizzare non soltanto il patrimonio tecnico dei veicoli, ma anche le vicende delle persone, dei mestieri e dei territori di cui sono stati protagonisti.

Dalle risaie al grande schermo

Il ruolo principale sarà affidato a un Fiat 666 N7, autocarro pesante che richiama uno dei capitoli più riconoscibili della storia agricola vercellese. Il mezzo sarà presentato in una configurazione ispirata a quella dei camion impiegati nel film “Riso amaro”, il celebre lungometraggio del 1949 diretto da Giuseppe De Santis e ambientato nel mondo delle mondine e della coltivazione del riso. Su questo mezzo sarà inoltre possibile vivere l’esperienza dell’ambientazione d’epoca grazie ai visori per la realtà virtuale che permetteranno ai visitatori di immergersi in uno scorcio di vita contadina del passato, come già accaduto in occasione delle fiere Fun Motor Classic e Risò nel corso del 2026.

Il riferimento cinematografico diventa così un collegamento immediato tra la storia del veicolo e quella del territorio: un mondo nel quale gli autocarri rappresentavano strumenti essenziali per il trasporto di persone, materiali e prodotti agricoli, accompagnando le trasformazioni economiche e sociali del dopoguerra.

Accanto al Fiat 666 N7 sarà esposto un Fiat 615 N, autocarro leggero appartenente a una famiglia di modelli prodotta tra il 1951 e il 1965. L'esemplare della Collezione Marazzato si distingue per un particolare allestimento destinato al taglio della legna, testimonianza delle numerose applicazioni specialistiche di questi mezzi nelle attività agricole e artigianali. Una caratteristica curiosa è la presenza della targa rettangolare riservata alle macchine agricole, ancora conservata sul veicolo.

A completare la scena sarà una Motom 48, espressione di quella motorizzazione leggera che, nel secondo dopoguerra, contribuì a rendere più accessibili gli spostamenti individuali anche nei piccoli centri e nelle campagne.

I veicoli come testimoni della vita quotidiana

Con questa proposta la Fondazione Marazzato prosegue un percorso espositivo che affianca alla conservazione dei mezzi storici la ricostruzione degli ambienti e delle attività ai quali erano legati. Un approccio già adottato ad Auto e Moto d'Epoca nel 2025, quando due autobus di epoche differenti erano stati inseriti in ambientazioni ispirate alle rispettive fermate del trasporto pubblico.

La nuova esposizione, ideata e allestita dai responsabili della Collezione e dall’Ufficio Marketing e Comunicazione del Gruppo Marazzato, sposta l'attenzione dalle città alle campagne, restituendo uno spaccato della vita e del lavoro nel Vercellese durante gli anni della trasformazione economica italiana. Il patrimonio motoristico diventa così un punto di partenza per raccontare una storia più ampia, fatta di innovazione tecnica, tradizioni locali e cambiamenti sociali.

La partecipazione ad Auto e Moto d'Epoca rappresenta inoltre un'ulteriore occasione per far conoscere al pubblico nazionale la Collezione Marazzato, custodita presso lo showroom di Stroppiana, e l'attività culturale e divulgativa sviluppata dalla Fondazione attraverso mostre, manifestazioni e iniziative dedicate alla memoria industriale.

Quest’anno l’attività sullo stand sarà inoltre animata dal divertente Quizzone, introdotto per la prima volta durante il recente Porte Aperte “Campo Base Stroppiana”. I visitatori potranno cimentarsi nel rispondere a intriganti domande sulla storia dell’auto e del trasporto cercando di vincere uno dei gadget messi in palio dalla Fondazione.

Lo Showroom della Fondazione Marazzato si trova a Stroppiana (VC), lungo la SP31.

Per informazioni:

mezzistorici@gruppomarazzato.com

+39 0161 320311

Facebook / Instagram: Fondazione Marazzato

La Fondazione Marazzato

La Fondazione Marazzato nasce nel 2023 con lo scopo di riunire sotto di sé tutte le attività relative al mondo CSR portate avanti dal Gruppo Marazzato, realtà attiva da 70 anni nel settore delle bonifiche ambientali, gestione e smaltimento rifiuti e servizi operativi.

La Fondazione Marazzato nello specifico intende perseguire due finalità di interesse generale: tutela ambientale tramite la valorizzazione del territorio, lo sviluppo di una cultura sostenibile e del rispetto dell'ambiente, e preservazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla collezione privata di mezzi storici, composta da circa 300 veicoli e custodita presso lo showroom di Stroppiana (VC).

c.s.Fondazione Marazzato, s.zo.

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