Doppio podio per la scuola Barolo dell’IIS Lancia di Borgosesia ai Campionati dei mestieri WorldSkills Piemonte 2026, disputati a Torino il 14 e 15 ottobre.
Gli studenti Francesco Perino e Mattia Cavalli, entrambi della classe 5E, accompagnati dal docente Pietro Valenti, hanno conquistato rispettivamente il primo e il terzo posto nella categoria Falegnameria.
Una prova di precisione e abilità
Durante la competizione i due studenti hanno realizzato uno scrittoio in compensato di betulla, con gambe e cassetto in frassino, frontalino inclinato e incastri a coda di rondine.
Una prova tecnica che ha richiesto precisione, capacità manuale e conoscenza delle lavorazioni del legno, premiando il lavoro svolto dagli studenti dell’istituto borgosesiano.
I Campionati dei mestieri
I WorldSkills Piemonte sono promossi dalla Regione Piemonte e organizzati da Agenzia Piemonte Lavoro, con risorse del Fondo sociale europeo.
La manifestazione ha l’obiettivo di valorizzare le competenze professionali e mettere a confronto giovani tra i 17 e i 25 anni attraverso prove pratiche costruite secondo standard internazionali.
A Torino erano in gara 16 mestieri, tra cui falegnameria, cucina, estetica, gioielleria, sartoria, progettazione meccanica CAD, riparazione auto, pasticceria e tecnologie di laboratorio chimico.
In gara anche il plesso Magni
Alla competizione ha partecipato anche il plesso Magni, indirizzo moda, con la studentessa Ilaria Tribbia della classe 5D.
La giovane ha realizzato un completo composto da gilet in lino e pantalone in jeans di cotone elasticizzato, rappresentando l’istituto anche nella categoria dedicata alla sartoria.
Un risultato che valorizza il “saper fare”
Per l’IIS Lancia, il primo e il terzo posto ottenuti nella falegnameria rappresentano un riconoscimento al percorso di formazione professionale e al lavoro svolto per sviluppare competenze concrete.
L’istituto sottolinea come dietro ai risultati ci siano impegno, passione e capacità di accompagnare i giovani nella costruzione del proprio futuro, valorizzando il talento e il “saper fare”.










