CRONACA - 23 ottobre 2026, 23:52

Furti a Borgosesia: i Carabinieri individuano i responsabili e recuperano la refurtiva in 48 ore

Furti a Borgosesia: i Carabinieri individuano i responsabili e recuperano la refurtiva in 48 ore

Furti a Borgosesia: i Carabinieri individuano i responsabili e recuperano la refurtiva in 48 ore

A meno di 48 ore dagli eventi, i Carabinieri di Borgosesia hanno risolto due furti perpetrati  nella notte tra il 18 e il 19 ottobre ai danni del Municipio e di un noto negozio di  abbigliamento locale, recuperando la refurtiva. Tutto è avvenuto nel corso della stessa nottata: ignoti si sono introdotti nel palazzo del  Municipio di Borgosesia, forzando un ingresso posteriore. Dopo aver messo a soqquadro e  rovistato nei vari uffici hanno smurato una cassaforte e asportato 8 PC e 3 smartphone. Nel proseguo della notte, i malfattori hanno forzato il magazzino di un negozio di  abbigliamento ubicato del centro paese ed hanno sottratto numerosi sacchi di capi  d'abbigliamento per un valore approssimativo di 5.000 euro.

Le indagini immediatamente avviate dall'Aliquota Operativa e dal NORM della Compagnia  di Borgosesia, gli accurati sopralluoghi e i rilievi tecnici svolti, hanno permesso di stringere  il cerchio in tempi brevissimi.  Nel pomeriggio del 20 ottobre, i militari hanno perquisito l'abitazione di un 25enne già noto  alle Forze dell'Ordine, rinvenendo la refurtiva. Gli 8 PC e tutti i capi di abbigliamento sono  stati immediatamente restituiti ai legittimi proprietari, favorendo anche un rapido ripristino  delle attività amministrative degli uffici comunali. Nella circostanza, nella corte  dell’abitazione, è stato anche rinvenuto un cassonetto della spazzatura utilizzato quale  mezzo di raccolta e trasporto della merce rubata.Il 25enne, straniero, è stato deferito in stato di libertà per furto aggravato, mentre la  compagna convivente è stata denunciata per ricettazione.

Durante le operazioni di perquisizione si sono registrate fasi particolarmente concitate, che  hanno richiesto elevata professionalità e prontezza da parte del personale intervenuto per  gestire l'elevata tensione, riportare la situazione alla calma e garantire la sicurezza di tutti i  soggetti coinvolti. Anche in questo caso va sottolineato che, considerata la fase preliminare del  procedimento, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti sino ad un accertamento di colpevolezza da  parte del giudice con sentenza irrevocabile. L’immagine allegata mostra una parte della refurtiva.

C.s.

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