Proseguono le verifiche sul ponte sul torrente Cervo, lungo la SP 594, nel tratto tra Quinto Vercellese e Oldenico, infrastruttura strategica nei collegamenti tra Vercelli, Gattinara e la Valsesia e chiusa al traffico dallo scorso 20 ottobre.
A fare il punto è il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, che ha annunciato l’avvio di una nuova fase di indagini tecniche sulla struttura, con l’obiettivo di definire entro novembre il quadro completo degli interventi necessari.
Gli escavatori tornano nell’alveo del Cervo
Secondo quanto spiegato da Gilardino, gli escavatori rientreranno nell’alveo per realizzare una savanella, così da mettere in asciutta una parte del torrente e deviare temporaneamente il corso dell’acqua in corrispondenza delle quattro pile che saranno oggetto di ulteriori verifiche.
Questo consentirà ai tecnici di lavorare direttamente sulle fondazioni e di installare una serie di sensori elettrificati per individuare l’eventuale presenza di vuoti sotto le strutture.
Gilardino ha precisato che al momento questa eventualità viene ritenuta improbabile, ma che la Provincia intende escluderla con certezza attraverso gli accertamenti.
Controlli anche sull’impalcato
Parallelamente alle verifiche nell’alveo, proseguiranno anche le indagini sull’impalcato del ponte.
L’obiettivo della Provincia è concludere entro il mese di novembre tutti gli esami necessari sulla struttura, così da poter individuare la soluzione più adatta per il ripristino.
La chiusura al traffico resterà quindi in vigore almeno durante questa fase di accertamenti. La Provincia aveva già disposto l’interruzione totale della circolazione in entrambi i sensi sulla SP 594 in corrispondenza del ponte.
Tra le ipotesi un ponte militare o il consolidamento
Nel frattempo sono già state prese in considerazione diverse soluzioni per consentire la riapertura dell’arteria.
Tra le ipotesi indicate da Gilardino ci sono la posa di un ponte militare provvisorio oppure un intervento diretto di consolidamento e ristrutturazione dell’infrastruttura esistente.
La scelta definitiva dipenderà dall’esito delle indagini tecniche in corso.
Obiettivo riapertura entro il 2026
Gilardino ha indicato un obiettivo preciso: riaprire il ponte in sicurezza entro la fine dell’anno.
La Provincia continuerà nel frattempo a fornire aggiornamenti sull’avanzamento delle verifiche e sugli interventi che verranno individuati.
Il ponte rappresenta infatti uno snodo importante per i collegamenti tra il capoluogo e la parte settentrionale della provincia, tanto che la sua chiusura ha reso necessari percorsi alternativi per chi viaggia tra Vercelli, Gattinara e la Valsesia.





