La prospettiva di una ripartenza per Sanac rappresenta un risultato importante anche per Gattinara, che ha seguito da vicino le vicende dell’azienda fin dalle prime difficoltà legate alla crisi del gruppo Ilva.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha autorizzato i commissari straordinari alla cessione a Erre Trading degli stabilimenti di Massa, Gattinara e Vado Ligure. L’operazione prevede la continuità produttiva dei tre siti, la salvaguardia dei 180 posti di lavoro complessivi e 15 nuove assunzioni nel corso del 2027.
La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dal vicesindaco di Gattinara, che ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto dopo un percorso seguito con attenzione dalle istituzioni locali. Resta ora da completare l’iter con la firma definitiva, ma le indicazioni arrivate da Roma fanno guardare con fiducia al futuro.
Un ringraziamento è stato rivolto ai lavoratori, che hanno affrontato anni difficili con dignità e senso di responsabilità, alle organizzazioni sindacali per il loro impegno e alle istituzioni che hanno accompagnato il percorso senza far mancare il proprio sostegno.
Diversa, per il momento, la situazione dello stabilimento di Assemini, in Sardegna, inizialmente compreso nell’offerta di Erre Trading. Le riserve espresse dalla Regione sulla gestione dei residui di lavorazione hanno portato a valutare una proposta alternativa, ancora preliminare e non vincolante. I commissari dovranno approfondirne la fattibilità sotto il profilo tecnico, amministrativo ed economico, con particolare attenzione alle prospettive occupazionali.
Per Massa, Gattinara e Vado Ligure, invece, il Ministero ha scelto di procedere senza ulteriori rinvii, considerata la scadenza dell’offerta vincolante e il rischio di compromettere la soluzione industriale già individuata.
Per Gattinara si apre dunque una prospettiva significativa, con la possibilità di garantire continuità all’attività produttiva e tutelare l’occupazione. Un passaggio atteso da tempo, che il vicesindaco Daniele Baglione ha sintetizzato con un messaggio di fiducia: «Ora si riparte».





