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CRONACA | 06 giugno 2019, 16:00

Abbraccia l'anziano e gli ruba la catenina d'oro al collo, denunciata una 29enne

Un furto con destrezza ai danni di un 88enne di Gattinara. La donna, una cittadina Rumena residente a Milano, è stata identificata dall'anziano

Foto di repertorio

Foto di repertorio

E' successo lo scorso 21 maggio a Gattinara. Una donna di 29 anni, cittadina Rumena residente a Milano, si è avvicinata alla recinzione di un'abitazione richiamando l'attenzione del proprietario, un anziano di 88 anni, che era impegnato con piccoli lavoretti nel giardino di casa. L'anziano si è avvicinato alla recinzione per ascoltare la giovane che chiedeva il permesso di entrare e avere un bicchiere d’acqua, spiegando di sentirsi stanca a causa del suo stato di gravidanza.

L’anziano non ha acconsentito a farla entrare, ma la sua educazione e cortesia lo hanno comunque obbligato ad accogliere quella richiesta. Pertanto, dopo aver preso un bicchiere d’acqua dalla cucina è nuovamente tornato al cancello ed ha offerto da bere alla donna.

Dopo aver bevuto, la 29enne ha restituito il bicchiere, ringraziando e sorridendo, Inoltre, per meglio sottolineare di aver gradito il gentile gesto, ha chiesto all’anziano di avvicinarsi ancora di più alla cancellata, abbracciandolo attraverso le sbarre, prima di salutarlo e allontanarsi con un ultimo sorriso.

Pochi passi verso casa, nel dubbio di non essere stato abbastanza cortese, e l’anziano cavaliere ha avuto invece l’amara sorpresa di essere stato derubato della propria catenina d’oro. Era bastato così poco alla donna per colpire la sua vittima, il tempo di un solo fugace abbraccio attraverso la cancellata.

La denuncia dell’uomo ha avviato gli accertamenti dei Carabinieri, che dopo aver approfondito gli elementi forniti dalla vittima, hanno ritenuto di avere identificato la giovane ladra. A conferma della bontà delle indagini è arrivato il riconoscimento della donna da parte della vittima, che non ha avuto dubbi nell’identicarla tra le immagini mostrategli in sede di individuazione fotografica, quel volto gli era rimasto chiaramente impresso nella memoria.

Comunicato Stampa Carabinieri

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