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ATTUALITÀ | 17 gennaio 2020, 11:18

A Borgosesia affitti contenuti per gli inquilini, sgravi fiscali per i proprietari

Soddisfazione del sindaco Paolo Tiramani e dell'Assessore Bertona: "Raggiunto un accordo studiato sulle caratteristiche della nostra città".

A Borgosesia affitti contenuti per gli inquilini, sgravi fiscali per i proprietari

A Borgosesia dal I Gennaio è attivo il nuovo accordo per la stipula di contratti d’affitto in accordo concordato, specificatamente redatto sulla base delle caratteristiche del territorio cittadino: "Grazie ai un Decreto Ministeriale del 2017 era già possibile fare riferimento alle norme del canone concordato – spiega l’Assessore Costantino Bertona, che ha seguito l’iter– ma ora c’è un’ulteriore novità: è stato realizzato un disciplinare ritagliato su misura per Borgosesia, con indicazioni di prezzo degli affitti riferiti alle zone (centro o frazioni) e alle caratteristiche degli immobili esistenti nella nostra città e nelle frazioni".

Fino al 2019 in città si faceva riferimento, come previsto dalla legge, ad accordi studiati per località con caratteristiche affini (nello specifico si utilizzava l’accordo applicato a Cossato), ma ora le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini hanno proposto al Comune un accordo specifico relativo a Borgosesia, e il Comune ha riconosciuto il documento: "Questo farà sì che i proprietari degli immobili concessi in affitto concordato potranno godere di uno sconto sull’IMU pari al 25% - spiega ancora Costantino Bertona – arrivando a pagare un’aliquota del 7,88% sull’immobile dato in affitto. Naturalmente – aggiunge l’amministratore – l’accordo riguarda solo affitti ad uso residenziale".

I vantaggi naturalmente interessano anche gli inquilini, che richiedendo l’applicazione di questo accordo potranno usufruire di un canone calmierato: "In città sono state individuate due zone, centro e frazioni, e a ciascuna di esse è stato assegnato un valore massimo e uno minimo d’affitto per metro quadrato – continua l’Assessore –stabiliti in base alla zona e ad una serie di caratteristiche dell’abitazione (garage, ascensore, servizi ecc.). Tutti i valori sono contenuti in tabelle di riferimento che pubblicheremo sul sito istituzionale del Comune, nell’area tematica relativa all’ufficio tributi".

Grazie a questo accordo, si stabilisce che in città gli affitti concordati vanno da un massimo di 60 euro al mq a un minimo di 27 euro, mentre nelle frazioni il range è tra i 53 ed i 26 euro. Il Comune ha certificato l’accordo stilato da 4 associazioni di proprietari (A.P.E., U.P.P.I, A.S.P.P.I., CONFAPPI) e tre associazioni che rappresentano gli inquilini (S.U.N.I.A, S.I.C.E.T., U.N.I.A.T): "Quando si stipula un contratto d’affitto sul territorio – spiega la dott.ssa Silvana Zignone, responsabile dell’Ufficio Tributi -  per avere diritto alla riduzione dell’IMU occorre presentarsi in Comune con l’attestazione di una delle associazioni firmatarie per dimostrare che si rientra nel regime del canone concordato e che si sono rispettati tutti i criteri indicati dall’accordo. A quel punto – conclude la funzionaria – il proprietario risparmieràun quarto dell’imposta".

Soddisfazione da parte di Costantino Bertona e del Sindaco Paolo Tiramani: "Accogliamo con grande favore questo accordo studiato sulle caratteristiche della nostra città – dicono – frutto della costante e fattiva collaborazione tra le Associazioni di categoria e il Comune, nell’ottica di favorire i cittadini, offrendo chiari benefici alle famiglie della nostra città".

Comunicato stampa - a.z.

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