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Romagnano e dintorni | 22 marzo 2020, 08:30

Coronavirus, a Romagnano Sesia solidarietà e maggiori controlli

Il sindaco Alessandro Carini: "Portiamo a casa spesa, farmaci e pasti caldi. Il controllo dei vigili è previsto anche nel week end. Restiamo a casa: in gioco non c'è solo la nostra vita ma anche quella degli altri"

Coronavirus, a Romagnano Sesia solidarietà e maggiori controlli

Nella giornata di giovedì 19 marzo a Romagnano Sesia si è registrato un caso positivo di coronavirus. L'Amministrazione Comunale ha subito adottato gli interventi adeguati insieme all'Asl di riferimento. "In questi giorni sto sentendo quotidianamente la famiglia di questo concittadino contagiato dal Covid-19 per capire come sta evolvendo la situazione, - dichiara il sindaco Alessandro Carini - perchè, in questi momenti, bisogna stare vicini alla cittadinanza e dare tutto il sostegno possibile".

Anche alla luce di questo caso che lo riguarda direttamente, il sindaco Carini esprime la sua preoccupazione per l'emergenza sanitaria: "La mia preoccupazione è quella di tutti perchè, in questo caso, non conosciamo  chi abbiamo di fronte" . 

Le nuove restrizioni governative in tema di attività motorie hanno accolto le richieste di molti sindaci. "Fare jogging  oppure la spesa era diventata una scusa per uscire tutti i giorni. - commenta il primo cittadino - Il nostro Comune, insieme a Prato Sesia  e Ghemme, in stretta collaborazione con i Carabinieri, ha deciso  di rafforzare il controllo dei vigili anche  nel week end, con l'indicazione di  fare  sanzioni nei confronti dei trasgressori delle disposizioni nazionali,  perchè bisogna fare capire  che c'è in gioco la vita di tutti, non solo la nostra ma anche quella degli altri: è un sacrificio ma dobbiamo rimanere tutti a casa".

Il Comune di Romagnano Sesia ha attivato vari servizi per contenere l'emergenza. "Attraverso il nostro consorzio, e grazie alla disponibilità di molti volontari, - spiega Alessandro Carini - diamo la possibilità soprattutto agli anziani di avere a casa la spesa, i farmaci, e, se c'è bisogno, un pasto caldo. Inoltre, abbiamo attivato un numero telefonico di ascolto per tutta la cittadinanza, a cui si possono fare anche segnalazioni o richieste. In parallelo il nostro consorzio ha previsto un  servizio di ascolto telefonico per gli over 80, che sono la fascia più a rischio, ma anche quelli che fanno più fatica a rimanere a casa, dove non hanno i loro momenti di socializzazione".

In tempi di coronavirus, anche a Romagnano non mancano esempi di solidarietà.  "Abbiamo fatto un lavoro mirato di comunicazione per gli anziani - spiega Carini - Ci sono tanti volontari che si sono resi disponibili per portargli un volantino con le informazioni del Comune, perchè spesso gli anziani  non vanno su intenet o sui social network . La scorsa settimana abbiamo girato con un megafono invitando gli anziani a stare a casa. La nostra Pro Loco ha coordinato altri volontari nel fare mascherine. Inoltre ho ricevuto una telefonata di una ditta, disposta a fornire mascherine, gel, guanti per gli uffici, le forze dell'ordine, la casa di riposo. Speriamo che questa fornitura si concretizzi per queste persone,  che ogni giorno sono sul campo di battaglia, e che ci permettono di andare avanti, tra i quali tanti papà che hanno appena trascorso la loro festa rischiando la salute".

Alessandro Carini ha fiducia nelle istituzioni: "Il Governo ha il quadro generale della situazione e non possiamo lamentarci senza conoscere le informazioni che dispongono a livello nazionale. Io,  parlando apertamente come sindaco della provincia di Novara, ho difficoltà  a ricevere le comunicazioni dai nostri enti di riferimento: spesso noi sindaci siamo soli  perché non abbiamo indicazioni da chi dovrebbe darcele. Per questo, con i sindaci dei paesi vicini, facciamo squadra e ci sentiamo quotidianamente, per stabilire indicazioni comuni".

In conclusione il sindaco Alessandro Canini si unisce al coro di tanti suoi colleghi: "Se ci vogliamo bene e vogliamo bene agli altri  c'è solo una cosa da fare:  stare in casa e seguire le indicazioni. E' un sacrificio ma, in questo modo, domani potremo trovarci tutti in piazza a festeggiare per avere vinto questa battaglia".  

Alessandro Bozzonetti

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