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POLITICA | 26 giugno 2020, 09:06

Ailoche, è rebus elezioni ma il sindaco Langhi annuncia: “Non mi ricandido”

Ailoche, è rebus elezioni ma il sindaco Langhi annuncia: “Non mi ricandido”

Il periodo di lockdown è stato sicuramente fondamentale per il superamento della pandemia. Limitare le uscite, le attività e i contatti ha abbassato drasticamente il numero di contagiati giornalieri e, soprattutto, quello dei decessi. Purtroppo, il contenimento del numero di persone che aveva il permesso di uscire ha costretto l’economia e le varie amministrazioni a degli arresti. Anche Ailoche, paese vicino al confine nord-orientale del Biellese, non è stato risparmiata dagli effetti collaterali della maxi chiusura, almeno per quanto riguarda la politica: le elezioni, fissate nel periodo della fase uno, sono state posticipate a fine 2020.

Il sindaco Massimo Langhi è una figura ormai legata a filo doppio con la propria cittadina, avendo ricoperto cariche importanti nell’amministrazione locale per più di 25 anni. Perciò, il suo annuncio apparirà ancora più sconvolgente e malinconico di quello che è: il primo cittadino non intende ricandidarsi per nessun ruolo nelle prossime elezioni, senza ancora una data specifica. Le indicazioni dal Governo identificano infatti un periodo compreso fra il 15 settembre e il 15 dicembre di quest’anno.

Langhi è intervenuto per motivare la sua decisione: “Faccio parte della politica di Ailoche da praticamente 25 anni e ho sempre svolto il mio lavoro senza mai pensare al guadagno. Chi si impegna in un comune piccolo come questo è occupato 24 ore al giorno per i propri concittadini e lo fa solo per generosità e altruismo. Ora però è giunto il momento di dedicarmi a me stesso, alla mia famiglia e al mio lavoro”.Il sindaco, con più di 60 anni, ha inoltre specificato di non essere stato influenzato dall’ultimo periodo difficile per tutta Italia, quello del Covid-19. Semplicemente è arrivato il momento di abdicare.

“Sono disponibile ad aiutare chi verrà dopo - ha concluso il primo cittadino - magari con un passaggio di consegne, largo ai giovani. La mia esperienza in amministrazione va indietro anche oltre al mio primo mandato: ho collaborato nell’Associazione Allevatori e nel Comprensorio Alpino, sia come vice che come presidente. Mi è sempre piaciuto guidare e dare una mano agli altri.Aiutare è un qualcosa che mi sta molto a cuore ed infatti voglio continuare a fare volontariato, è nella mia natura”.

Andrea Biondo

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