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ATTUALITÀ | 27 ottobre 2020, 09:28

Gattinara: 40 positivi. Il parroco ricoverato in ospedale

Aggiornamenti dal territorio. Il sindaco Baglione: "Ho sentito don Franco: tornerà presto a casa per riprendere la sua missione tra noi"

Monsignor Franco Givone, parroco di Gattinara

Monsignor Franco Givone, parroco di Gattinara

Sono 40 i gattinaresi postivi al Covid segnalati sulla piattaforma regionale nella serata di lunedì 26 ottobre. Tra loro anche il parroco, monsignor Franco Givone, ricoverato da alcuni giorni all'ospedale (prima di Borgosesia e poi di Vercelli). Vari altri cittadini sono in quarantena in quanto contatti diretti di persone positive al Covid.

"Ho sentito don Franco al telefono e, compatibilmente con la situazione, sta bene - spiega nel suo aggiornamento quotidiano il sindaco, Daniele Baglione - Sa che in tanti mi avete chiesto notizie della sua salute, gli ho parlato e credo che nei prossimi giorni possa tornare tra noi e, appena sarà guarito, riprendere la sua attività tra noi".

Baglione ha ricordato che, nell'attuale situazione, occorre mantenere alta l'attenzione, indossando la mascherina, igienizzandosi le mani e rispettando il distanziamento.

"Come vi ho già detto, ritengo eccessivamente penalizzanti alcune delle misure previste nel Dpcm - ha rilevato Baglione - e, insieme agli altri sindaci del territorio, ci siano interrogati su come sia possibile mitigarle. So che un po' in tutta Italia vengono organizzate manifestazioni di protesta, assolutamente legittime purché condotte con tutta l'attenzione che l'attuale situazione sanitaria richiede".

Ai concittadini positivi, Baglione ha anche lasciato il suo numero di telefono: 333.6161564. "Purtroppo in questo momento non riesco a fare il giro quotidiano di telefonate con chi è in isolamento. Tuttavia per qualsiasi problema potete telefonarmi e o mettervi in contatto con la giunta o i consiglieri", ha ricordato il sindaco.

Infine, il Comune di Gattinara, insieme al consorzio Casa, ha riattivato molti dei servizi che erano stati di aiuto, soprattutto agli anziani, la scorsa primavera: dalla consegna del pasto a domicilio, alla spesa consegnata a casa, dai farmaci a domicilio ai servizio dei volontari sentinella che verificano quotidianamente lo stato di salute degli anziani soli, per arrivare ai servizi di consulenza telefonica a favore di anziani ma anche di persone giovani e famiglie.

Dal nostro corrispondente di Vercelli

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