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ATTUALITÀ | 09 novembre 2020, 09:30

A un mese dal disastro, riaperta la strada della Val Mastallone - FOTO

La soddisfazione della Provincia per la rapida conclusione di un intervento indispensabile. Ora si passa alla Crevola - Doccio

A un mese dal disastro, riaperta la strada della Val Mastallone - FOTO

A poco più di un mese dalla disastrosa alluvione del 3 ottobre, è stata da pochi minuti riaperta la strada provinciale della Val Mastallone, completamente spazzata via dalla furia dell'acqua all'altezza del Piano delle Fate di Cravagliana.

«Abbiamo centrato l'obiettivo - conferma il presidente Eraldo Botta, sul posto al momento della riapertura - di dare una pronta risposta al territorio che più di ogni altro ha subito danni per il fenomeno alluvionale. In poco più di un mese abbiamo ripristinato la viabilità corrente per azzerare i disagi degli abitanti dei Comuni di Cravagliana, Rimella, Fobello e Cervatto che spesso si devono recare a Varallo per usufruire di alcuni servizi essenziali non presenti in loco. Voglio ringraziare la ditta appaltatrice Bertini, che ha eseguito un ottimo lavoro, i tecnici provinciali Marco Acerbo e Rachele Mantovani, il direttore generale della Provincia Antonella Mollia che si è prodigata, da neo responsabile del settore finanze, a far sì che la burocrazia facesse rapidamente il suo corso, il mio vice presidente con delega alla viabilità Pier Mauro Andorno, che ha seguito con costanza ed efficacia la problematica e il consigliere regionale Angelo Dago, che con un ottimo lavoro di squadra ha contribuito in un fondamentale ruolo pontiere con la Regione Piemonte».

Andorno che da subito si è speso in prima persona sulla questione e che commenta con estrema soddisfazione il risultato: «Le nostre previsioni sono state anticipate nonostante il cantiere abbia assunto dimensioni imponenti. La settimana prossima verrà completata la segnaletica orizzontale e si procederà con la sistemazione dell'alveo e ad altre piccole opere di finitura. Ma l'importante è che la circolazione possa riprendere normalmente, soprattutto in un momento per i cittadini delicato come quello che stiamo vivendo».

Con la riapertura della strada, finisce anche il problema degli orari di passaggio contingentati che si erano dovuti adottare per regolare il transito lungo le piste in alveo ricavate per far fronte all'emergenza: il nuovo tracciato ricalca il precedente, permettendo dunque ai cittadini di tornare completamente alla normalità.

«Il prossimo obbiettivo - conclude Botta - è di ripristinare la viabilità sulla SP 105 nel tratto Locarno-Crevola, anch'esso completamente inghiottito dal Sesia, con l'inizio delle opere entro la fine dell'anno».

Dal nostro corrispondente di Vercelli

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