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CRONACA | 30 maggio 2021, 09:39

Il legale di Perocchio: "Non c'erano presupposti per il fermo"

"Non dobbiamo dare colpe all'accusa il giudice è lì per correggere eventuali errori, fondamentalmente. Io credo che ci sia stato un errore di impostazione"

Il legale di Perocchio: "Non c'erano presupposti per il fermo"

"Non c'erano i presupposti per il fermo". Sono le parole dell'avvocato Andrea Da Prato, legale di Enrico Perocchio, il biellese direttore d'esercizio della funivia del Mottarone per il quale il Gip ha disposto il ritorno a casa.

"Non dobbiamo dare colpe all'accusa - ha aggiunto - il giudice è lì per correggere eventuali errori, fondamentalmente. Io credo che ci sia stato un errore di impostazione. Il punto era proprio giuridico ed in effetti verso l'ingegner Perocchio questo fermo era abbastanza forzato". 

"Noi siamo contenti - ha concluso - l'ingegnere è ovviamente provato, stanco ma sereno. Va bene così, andiamo avanti".

redazione Verbania

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