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COSTUME E SOCIETÀ | 04 settembre 2021, 10:15

Addio a don Gilio Ardissino: Santhià, Gattinara e il vercellese ricordano un sacerdote amato

Viceparroco e insegnante a Santhià, per oltre 15 anni fu parroco di San Beranrdo a Gattinara, poi guidò le parrocchie di Lenta e Ghislarengo

Addio a don Gilio Ardissino

Addio a don Gilio Ardissino

La diocesi e i tanti parrocchiani che ha incontrato sulla sua strada dicono addio a don Gilio Ardissino, morto nell'alba del 3 settembre alla casa di riposo di Cigliano, dove era ricoverato da qualche giorno. Aveva 82 anni.

Amatissimo vice parroco di Santhià tra gli anni '70 e i primi anni '80, don Gilio nel 1983 divenne parroco di San Bernardo, a Gattinara, giovanissima parrocchia che era stata costituita solo pochi anni prima con la guida di monsignor Pino Cavallone. Nei lunghi anni alla guida della comunità di San Bernardo, don Gilio aveva saputo diventare un punto di riferimento per i suoi parrocchiani: era un sacerdote e un uomo buono, timido, riservato, ma vicino ai giovani e alle famiglie. A San Bernardo, con l'aiuto di una comunità parrocchiale molto attiva, si era impegnato per costruzione della casa parrocchiale, dell'oratorio, aveva accolto gli Scout, consolidto momenti molto belli per la comunità dei fedeli, come la fiaccolata di chiusura del mese di maggio, con la salita notturna alla chiesetta della Torre delle Castelle.

Nel 1991, dopo l'arrivo a Bari delle navi che avevano portato in Italia migliaia di albanesi in cerca di una vita migliore, don Gilio aveva accolto nella sua casa due di quei giovani: si spese molto, senza clamore, per aiutarli a costruirsi una vita, a trovare un lavoro, a imparare la lingua, a inserirsi nella comunità.

Dal 1997 divenne parroco di Lenta e Ghislarengo fino al 13 ottobre 2014 quando per raggiunti limiti di età lasciò l'incarico, venendo  poi nominato Canonico della Cattedrale di Vercelli. La sua salute si era fatta troppo fragile, esponendolo a tante difficioltà e facendolo diventare vittima di alcuni malfattori che lo avevano preso di mira per estorcergli denaro.

Negli ultimi anni aveva vissuto alla Casa del Clero: fino a prima della pandemia capitava spesso di incontrarlo diretto alla messa di Santa Maria Maggiore.

Domenica 5 settembre alle 20 verrà officiato il rosario nella chiesa parrocchiale di Cigliano ove si svolgeranno le esequie lunedì 6 settembre alle ore 15:30.

A ricordarlo sono tanti fedeli che ne hanno saputo apprezzare la bontà d'animo e la fede sincera: a Santhià, in particolare, c'è grande commozione tra quelli che erano i giovani del suo oratorio che hanno conservato ricordi meravigliosi di anni ormai lontani.

redazione Vercelli

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