(Adnkronos) - Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, invita alla prudenza sulle voci circa l'ipotesi di un intervento americano in Groenlandia: "bisogna stare attenti" sulla questione della Groenlandia - ha dichiarato a France Inter - "a non dare troppa importanza a certe voci che si stanno esprimendo" dagli Stati Uniti, pur "prendendole sul serio".
Per il capo della diplomazia francese l'intervento militare non è "l'approccio individuato dagli Stati Uniti": "Ieri ero al telefono con il Segretario di Stato, con il capo della diplomazia degli Stati Uniti d'America. Ha confermato che questo non era l'approccio scelto dagli Stati Uniti. Ha escluso la possibilità che quanto appena accaduto in Venezuela possa accadere in Groenlandia", ha dichiarato, riferendo di un colloquio con Marco Rubio.
Per il Quai D'Orsay, prendersela con un altro paese della Nato "non avrebbe alcun senso e sarebbe assolutamente contrario agli interessi degli Stati Uniti". "Gli Stati Uniti d'America, fino a nuovo avviso, sono molto attaccati all'Alleanza Transatlantica, la Nato, alla quale hanno contribuito con la sicurezza dell'Europa e dalla quale hanno ricavato dividendi, profitti eccezionali", ha osservato Jean-Noël Barrot, sottolineando inoltre che "la Groenlandia non è in vendita".











