Il Comune di Lozzolo ha presentato domanda di contributo al bando nazionale “Fondo Progettazione Enti Locali”, un’iniziativa statale pensata per sostenere la redazione di progetti utili a migliorare la sicurezza e la qualità delle infrastrutture pubbliche.
Il fondo è destinato, in particolare, a finanziare la progettazione di interventi per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, l’efficientamento energetico e la sicurezza di scuole ed edifici pubblici, oltre agli investimenti di messa in sicurezza delle strade. Per il 2026 la misura prevede una dotazione complessiva di 100 milioni di euro a fondo perduto, con copertura del 100% delle spese di progettazione.
Il sindaco Sella: “Cogliamo le opportunità, anche se non è semplice ottenere il finanziamento”
A commentare l’iniziativa è il sindaco di Lozzolo, Roberto Sella:
«Cerchiamo di cogliere le opportunità e questa è sicuramente utile per poter iniziare nuovi progetti per migliorare il paese, consapevoli però che le probabilità di essere finanziati non sono molte».
Tre candidature, il massimo previsto dal bando
L’Amministrazione comunale ha presentato tre candidature, cioè il numero massimo consentito dal bando, concentrandosi su ambiti considerati prioritari.
1) Prevenzione idrogeologica sul torrente Marchiazza
La prima richiesta riguarda la sicurezza del territorio e, nello specifico, un progetto lungo il torrente Marchiazza, per un importo di 40.000 euro. Il Comune segnala infatti la presenza di alcuni punti critici e sta cercando risorse per poter procedere con interventi di messa in sicurezza.
2) Messa in sicurezza delle strade comunali
La seconda domanda è rivolta alla sicurezza della viabilità, con una richiesta di contributo pari a 25.500 euro per la progettazione.
3) Adeguamento sismico e consolidamento della scuola
La terza istanza punta invece sull’adeguamento sismico e sul consolidamento dell’edificio scolastico, un tema centrale per garantire sicurezza e tutela degli spazi frequentati ogni giorno da studenti e personale.
Un passo per programmare e mettere in fila gli interventi
L’obiettivo del Comune è quello di non farsi trovare impreparato e, attraverso queste richieste, costruire una base progettuale solida per accedere a eventuali futuri finanziamenti. Una strada che, anche nei piccoli centri, può fare la differenza per programmare in modo concreto interventi su territorio, infrastrutture e servizi essenziali.











