«La politica attivata da questa Amministrazione punta a creare le condizioni favorevoli per avere e mantenere una famiglia a Lozzolo e questa iniziativa intende supportarle economicamente nelle spese necessarie», commenta il sindaco Roberto Sella.
Quali servizi rientrano nel contributo
Tra le spese considerate ammissibili rientrano i servizi che favoriscono la conciliazione famiglia-lavoro e sostengono apprendimento e socializzazione dei bambini: nidi e micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi come spazio gioco, centri per bambini e famiglie e servizi educativi in contesto domiciliare.
Il vice sindaco Daniela Lucato sottolinea che «l’utilizzo dei servizi di prima infanzia nella nostra comunità è bassa» e che la misura, nelle intenzioni dell’amministrazione, sarà duratura nel tempo anche per i prossimi anni, così da incentivare la frequenza e sostenere concretamente le famiglie.
Risorse assegnate e obiettivo
Per l’iniziativa lo Stato ha assegnato al Comune di Lozzolo circa 14.500 euro, con l’obiettivo di incrementare i posti nei servizi educativi per l’infanzia e avvicinarsi ai livelli essenziali delle prestazioni previsti dalla normativa nazionale.
Come presentare domanda
Per richiedere il contributo è possibile:
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collegarsi al sito web del Comune, oppure
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recarsi presso gli uffici comunali,
compilare la documentazione richiesta e allegare le spese sostenute entro il 31/12/2025, quindi depositare il materiale all’ufficio protocollo del Comune.