(Adnkronos) - "Arriva il truffatore". E' l'accoglienza gelida, non solo per questioni meteo, che la Norvegia riserva a Alessandro Bastoni. Il difensore dell'Inter, nella bufera per la clamorosa simulazione nel match di sabato scorso contro la Juventus, domani sarà impegnato sul campo del Bodo Glimt nell'andata dei playoff di Champions League. Il 'caso Bastoni' trova spazio sui media norvegesi e in particolare sul sito An.no. "Quello che è successo a San Siro sabato scorso dimostra quanto alcuni calciatori italiani siano disposti a spingersi oltre pur di avvantaggiare la propria squadra. Mercoledì, Alessandro Bastoni sarà in campo e, a dire il vero, il pubblico di Glimt ha tutte le ragioni per farglielo sapere: con fischi e fischi, non con odio e minacce".
"Le reazioni sui social media nei confronti di Bastoni sono state incessanti e ben oltre l'accettabile. Le riprese tv e i festeggiamenti hanno scatenato un'enorme ondata di odio; si dice che abbia ricevuto minacce di morte, tra le altre cose, e l'Inter, come club, ora lo sostiene e condanna l'odio. Questo è del tutto inaccettabile, a prescindere da ciò che accade in campo", si legge nell'articolo di Borre Arntzen.
"Ma tutta questa situazione, inclusa l'esultanza provocatoria di Bastoni" dopo l'espulsione di Kalulu provocata dalla simulazione, "la dice lunga su quanto i giocatori italiani siano disposti a spingersi per vincere le partite di calcio. Quello che abbiamo visto a San Siro è la versione estrema di qualcosa che Glimt incontra raramente nel campionato norvegese", si legge ancora, con riferimento ad "una cultura in cui ingannare l'arbitro è quasi considerato parte del mestiere. È sicuramente qualcosa che Glimt noterà nelle due partite che si giocheranno ora contro l'Inter, una squadra composta da giocatori fantastici, un collettivo eccellente e un gruppo tatticamente preparato che è molto, molto difficile da battere". "Certo, non sarà più facile se più di Bastoni deciderà di ricorrere a imbrogli e inganni", la conclusione.











