/ POLITICA

POLITICA | 19 febbraio 2026, 09:48

Borgosesia, Bonaccio spiega la revoca delle deleghe all’assessore Nunziata: “Borgosesia ha bisogno di chiarezza”

Borgosesia, Bonaccio spiega la revoca delle deleghe all’assessore Nunziata: “Borgosesia ha bisogno di chiarezza”

Borgosesia, Bonaccio spiega la revoca delle deleghe all’assessore Nunziata: “Borgosesia ha bisogno di chiarezza”

Un messaggio diretto, “senza filtri e senza polemiche”, per spiegare ai cittadini le ragioni che hanno portato alla revoca delle deleghe dell’assessore Francesco Nunziata. A intervenire è stato il sindaco Fabrizio Bonaccio, che ha ricostruito i passaggi politici interni alla maggioranza e ribadito la volontà di proseguire il mandato amministrativo senza scosse.

La “verifica di maggioranza” e il documento chiesto al gruppo

Nel suo intervento, il primo cittadino ha spiegato di aver richiesto una verifica di maggioranza, chiedendo ai componenti del gruppo consiliare Borgosesia oggi e domani di sottoscrivere un documento di impegno: continuità nell’azione amministrativa e adesione ai programmi presentati alla città al momento della candidatura.

Accanto a questo, Bonaccio ha parlato di una richiesta di lealtà politica “assoluta”, senza margini per percorsi paralleli o future azioni con altre realtà. Il sindaco ha riferito che il documento è stato firmato da tutti gli amministratori, tranne Nunziata, che avrebbe comunicato di non essere interessato a sottoscriverlo.

Borgosesia ha bisogno di chiarezza”, è una delle frasi più nette del messaggio, collegata alla necessità – secondo il sindaco – di proseguire con un gruppo “assolutamente coeso”.

La revoca delle deleghe e la rappresentanza nell’Unione dei Comuni

A fronte di quel rifiuto, Bonaccio ha detto di essersi trovato davanti a un’unica scelta: revocare le deleghe e il mandato di assessore, compresa la funzione di rappresentante del Comune di Borgosesia all’interno dell’Unione dei Comuni della Valsesia.

Il sindaco ha aggiunto di essere “molto dispiaciuto” sul piano umano, sottolineando la stima personale per Nunziata, ma ha ribadito che – nella sua impostazione – l’azione amministrativa deve poggiare su una maggioranza compatta, soprattutto su temi che definisce centrali come le politiche sociali.

“Il comando della città è saldo”: rassicurazione alla cittadinanza

Nel passaggio più politico e insieme più rassicurante, Bonaccio ha voluto chiarire che la situazione non mette in discussione la tenuta dell’amministrazione: “il comando della città è saldo nelle mie mani”, ha affermato, aggiungendo che il gruppo è “coeso, solido, forte” e che andrà avanti fino alla fine del mandato.

Il sindaco ha anche comunicato di aver assunto ad interim le deleghe prima in capo a Nunziata e di voler individuare a breve un nuovo assessore, con una successiva redistribuzione delle deleghe all’interno della maggioranza.

“Io ci ho messo la faccia”

In chiusura, Bonaccio ha rivendicato la scelta come atto di responsabilità pubblica e di appartenenza alla città: “io ci ho messo la faccia, ho messo la firma sul nostro progetto”, ha detto, spiegando di non essere interessato a carriere politiche fuori dal Comune e di voler concentrare l’impegno sul miglioramento della città e sul mantenimento di “standard” di vivibilità e sicurezza.

Un messaggio che, nelle intenzioni del sindaco, punta a chiudere rapidamente la fase di incertezza e a riportare il confronto sul terreno amministrativo: lavori fatti, lavori da fare e scelte politiche assunte “alla luce del sole”.

Redazione J.B.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore