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| 26 febbraio 2026, 15:00

BITAC 2026: Novara protagonista dei modelli turistici che rigenerano i territori

Turismo sostenibile e nuovi modelli culturali al centro della XVIII edizione della Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo. In corso a Novara convegni, focus su innovazione, ospitalità diffusa, tavoli di co-progettazione e il Premio BITAC 2026

Oltre 100 imprese cooperative da tutta Italia sono oggi a Novara per costruire insieme le basi del turismo del futuro. Il Complesso Monumentale del Broletto ospita la XVIII edizione di BITAC – Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo, appuntamento nazionale dedicato alle forme di turismo sostenibile e responsabile che nascono dall’economia sociale, dalle cooperative e dalle reti associative, in corso dalla mattina di oggi fino a venerdì 27 febbraio.

Il tema di quest’anno, la rigenerazione territoriale attraverso il turismo, sta guidando una due giorni di confronto tra istituzioni, operatori, ricercatori e realtà cooperative, con l’obiettivo di mettere a fuoco pratiche concrete, strumenti di innovazione e nuove alleanze per lo sviluppo locale.

All’importante presenza di operatori del settore, amministratori e presidenti delle imprese italiane partecipanti, l’apertura dei lavori è stata avviata dagli interventi di Elisabetta Franzoni, Assessore Ambiente, Mobilità, Verde pubblico, Turismo, Smart City del Comune di Novara, Sen. Silvia Fregolent, Vicepresidente 9° Commissione Industria Senato della Repubblica, Paolo Bongioanni, Assessore all’Agricoltura, Commercio, Turismo, Sport di Regione Piemonte, Nicholas Padalino, Vicepresidente ANCI Piemonte, Carla Ferrario, Università Piemonte Orientale, e Claudia Porchietto, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Piemonte.

Una nuova centralità per la città piemontese, dunque. L’Assessore Elisabetta Franzoni nel suo intervento ha ribadito come Novara stia investendo molto su questa scommessa turistica, una progettualità che unisce sostenibilità, ospitalità e innovazione. Nelle parole di Franzoni è emerso che la città sta lavorando per cogliere tutte le opportunità e il valore aggiunto derivanti dal rafforzamento del rapporto tra pubblico e privato e dalle diverse nuove attività in corso, come il Distretto del Cibo.

BITAC è promossa da AGCI Culturalia, Confcooperative Cultura Turismo Sport e CulTurMedia Legacoop e realizzata con la collaborazione e il sostegno della Città di Novara, la collaborazione di AITR – Associazione Italiana di Turismo Responsabile. L’evento si svolge con il patrocinio di Regione Piemonte e può contare sul sostegno di Banca d’Alba, partner che accompagna l’edizione 2026.

La manifestazione si è aperta con un convegno dedicato al rapporto tra turismo, rigenerazione territoriale e responsabilità, seguito da approfondimenti tematici su dati e innovazione, ospitalità diffusa e aree interne, e da momenti di dialogo rivolti anche al mondo della scuola. Nel corso della prima giornata verrà inoltre assegnato il Premio BITAC 2026, che valorizza le migliori esperienze nazionali di turismo cooperativo e associativo.

Il secondo giorno sarà centrato sui tavoli di co-progettazione, pensati per trasformare il confronto in lavoro operativo e mettere in rete competenze e progettualità su alcune traiettorie chiave: dall’ospitalità diffusa alle nuove narrazioni dei luoghi, fino a esperienze legate alla fruizione lenta e accessibile dei territori.

“BITAC invita a guardare oltre i circuiti di massa: turismo cooperativo, comunità ospitanti, aree interne, ospitalità diffusa. Non serve ‘più turismo’, serve turismo migliore, che rigenera e redistribuisce valore - dichiarano i presidenti di Legacoop Culturmedia, Giovanni Barni, Confcooperative Cultura Turismo Sport, Irene Bongiovanni, Culturalia AGCI, Eugenio Fusignani -. A BITAC 2026 affrontiamo il tema della rigenerazione dei territori che è reale quando si crea valore stabile per chi vive i luoghi. Le cooperative sono l’infrastruttura sociale che trasforma spazi e patrimonio culturale e naturalistico in servizi, lavoro e comunità. A BITAC portiamo un modello replicabile, pronto a diventare cantieri operativi.”

Per consultare il programma
www.bitac.org

I.P.

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