Rendere “sconvenienti” bullismo, prepotenza ed esclusione offrendo in cambio sport, amicizia, appartenenza e momenti di convivialità legati al territorio. È questa l’idea alla base del nuovo fondo “Futsal, per restare in gioco” attivato in Fondazione Valsesia per sostenere un progetto di calcetto a 5 che coinvolge giovani di Borgosesia e dintorni.
L’obiettivo è dare continuità a un percorso educativo che usa il futsal come strumento per costruire relazioni, responsabilità e rispetto: essere una squadra significa essere responsabili di sé e degli altri, compagni e avversari, e sentirsi parte attiva di un cammino condiviso.
Il progetto: 12 ragazzi in campionato con Asd per la Vita e Acli Aranco
Il fondo nasce per sostenere la squadra di calcio a 5 nata da un’iniziativa di Asd per la Vita, in collaborazione con Acli Aranco Aps, che partecipa al campionato con un gruppo di 12 ragazzi del territorio.
Il progetto mette al centro i valori dello sport come mezzo per creare legami sociali e partecipazione attiva: collaborazione, inclusione e rispetto di sé e degli altri.
“Sospesi dal gioco, non dal gruppo”: la regola che cambia le storie
Tra gli elementi più significativi raccontati dai promotori c’è l’approccio educativo verso chi sbaglia. Il vicepresidente di Asd per la Vita spiega che, anche quando qualcuno ha commesso errori fuori dal campo, non è stato allontanato: è stato sospeso dal gioco, ma non dalla squadra.
“Vieni, stai con noi, sostieni i tuoi compagni. Giocherai quando sarai pronto”, è la frase che riassume la linea adottata. Secondo l’esperienza raccontata, proprio questo ha fatto la differenza: ragazzi con atteggiamenti aggressivi e prepotenti hanno iniziato a diventare più responsabili e rispettosi, impegnandosi per rientrare e non perdere ciò che ormai sentivano come proprio.
L’idea: estendere il progetto alla Valsesia
Il presidente di Asd per la Vita guarda già avanti: da questa esperienza nasce la volontà di estendere il progetto a tutta la Valsesia, convinti che, se con 12 ragazzi si è riusciti a incidere su situazioni più difficili, su numeri più grandi l’impatto potrebbe diventare ancora più forte.
La presidente di Fondazione Valsesia esprime soddisfazione per il sostegno a un progetto rivolto ai giovani e fa “il tifo” perché possa crescere e coinvolgere il maggior numero possibile di ragazzi.
Perché interessa il territorio
In Valsesia, iniziative come questa toccano un bisogno reale: creare spazi sicuri e concreti dove i giovani possano sentirsi parte di qualcosa, imparare regole e responsabilità, e trovare un gruppo che non esclude al primo errore. Il fondo “Futsal, per restare in gioco” è un investimento educativo prima ancora che sportivo, perché lavora su prevenzione e inclusione attraverso uno strumento quotidiano e potente: la squadra.
Info utili per sostenere il fondo
Causale per la donazione: Asd per la Vita – Futsal
Bonifico (Banca di Asti, filiale di Varallo) intestato a: Fondazione Valsesia Ente Filantropico ETS
IBAN: IT55 C060 8544 9000 0000 1001 092
PayPal: info@fondazionevalsesia.it (PAY PAL FONDAZIONE VALSESIA)
Per richiedere la ricevuta: segretario@fondazionevalsesia.it – sito fondazionevalsesia.it
Sede: Via G. Sesone 10, Borgosesia – tel. 328 2990581











