Si è tenuto presso l’Aula Magna della Scuola Secondaria di Coggiola un importante incontro dedicato alla formazione della cultura della legalità, che ha visto come protagonista il Brigadiere Calogero Ciancio, Comandante n S.V. della Stazione dei Carabinieri di Coggiola.
All’evento hanno partecipato complessivamente 65 alunni, provenienti sia dal plesso di Coggiola che da quello di Pray, dimostrando grande attenzione e coinvolgimento verso i temi trattati. L'incontro non è stato una semplice lezione frontale, ma un dialogo aperto su sfide estremamente attuali che i giovani si trovano ad affrontare quotidianamente: Un focus particolare è stato posto sui concetti di lealtà e rispetto, pilastri fondamentali per una convivenza civile sana. Il Brigadiere ha approfondito i rischi del mondo virtuale, parlando di Social Network, pedopornografia e dell'importanza di distinguere il "mondo reale" dalle dinamiche spesso distorte del web.
Ampio spazio è stato dedicato alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Non è mancato un richiamo al rispetto delle norme del Codice della Strada, essenziale per la sicurezza dei ragazzi e della comunità. L’iniziativa si inserisce nel quadro dei consueti incontri che l’Arma dei Carabinieri promuove negli istituti scolastici per sensibilizzare le nuove generazioni. La presenza dei Carabinieri della Stazione di Coggiola ha permesso ai ragazzi di percepire l'istituzione non solo come un organo di controllo, ma come un punto di riferimento sicuro e accessibile.
"Incontrare i giovani è fondamentale per costruire un futuro basato sulla consapevolezza. Parlare di rispetto e regole significa fornire loro gli strumenti per muoversi con sicurezza sia nelle strade che nel mondo digitale," è il messaggio emerso durante la mattinata. L'incontro si è concluso con una foto di rito che ritrae i Carabinieri insieme agli studenti, a suggello di una giornata di crescita e confronto reciproco.











