La Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte ha completato la propria squadra di governo per il prossimo quinquennio con la nomina di quattro vicepresidenti. A essere eletti sono stati Paolo Carrà, Alessandro Ciccioni, Michele Giovanardi e Massimo Sartoretti, chiamati ad affiancare il presidente Angelo Santarella ai vertici dell’ente.
L’elezione è avvenuta lunedì 23 marzo, nel corso della riunione della Giunta camerale, occasione nella quale a Michele Giovanardi è stato attribuito anche il ruolo di vicepresidente vicario. La scelta, secondo quanto spiegato dal presidente Santarella, punta a costruire una governance ampia e condivisa, capace di rappresentare i diversi settori produttivi e le specificità territoriali del quadrante.
Santarella: una scelta strategica per rappresentare il territorio
Nel comunicato diffuso dalla Camera di Commercio, il presidente Angelo Santarella sottolinea che la nomina dei vicepresidenti completa la formazione della squadra di governo che guiderà l’ente nei prossimi anni. La decisione di individuare quattro profili, spiega, non risponde a una semplice distribuzione di incarichi, ma a una strategia pensata per garantire presenza capillare e una visione rappresentativa dei diversi comparti economici e delle diverse aree del territorio.
Un’impostazione che riflette la natura stessa della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, realtà che riunisce più province e che deve quindi tenere insieme esigenze produttive, economiche e territoriali differenti.
Giovanardi vicepresidente vicario, focus su artigianato, PMI e turismo
Tra i nominati, il ruolo di vicepresidente vicario è stato affidato a Michele Giovanardi, rappresentante dell’Artigianato. Nelle sue dichiarazioni, Giovanardi lega questo riconoscimento a una lettura concreta della struttura economica del territorio, evidenziando il peso di artigianato e piccole e medie imprese. Tra i temi che indica come prioritari compaiono infrastrutture, accompagnamento al mercato delle imprese manifatturiere, qualificazione delle risorse umane e valorizzazione dell’offerta turistica.
Giovanardi richiama inoltre la possibilità, fino al 2036, di poter contare su una giunta e un consiglio allargati, elemento che a suo giudizio garantirà una rappresentatività adeguata per i settori economici e per un quadrante che unisce quattro province.
Carrà, Ciccioni e Sartoretti: agricoltura, industria e turismo
Accanto a Giovanardi, entrano nella vicepresidenza anche Paolo Carrà, in rappresentanza dell’Agricoltura, Alessandro Ciccioni per il settore Industria e Massimo Sartoretti per il Turismo.
Carrà sottolinea la necessità di una profonda capacità di ascolto di tutto il tessuto produttivo e, per quanto riguarda il settore agricolo, indica come impegno centrale la valorizzazione delle peculiarità di ogni area e del contributo che le imprese agricole possono offrire non solo nella produzione di prodotti salubri e sicuri, ma anche nella gestione e nella salvaguardia del territorio.
Ciccioni, che rappresenta l’Industria, parla invece di una conferma accolta con gratitudine e richiama l’esperienza maturata in dieci anni prima come presidente e poi, dopo l’accorpamento, come vicepresidente dell’ente camerale. Il suo obiettivo dichiarato è quello di affrontare con un team coeso le sfide del nuovo mandato, traducendo la mission della Camera di Commercio in risultati concreti.
Sartoretti, espressione del settore turistico, lega il nuovo incarico alla possibilità di valorizzare pienamente l’Alto Piemonte, puntando a una cabina di regia unica capace di garantire presenza capillare e supporto operativo agli attori della filiera. Secondo Sartoretti, solo un’azione sinergica può far crescere le attrattive locali e produrre ricadute positive su tutto il sistema economico.
Perché questa nomina interessa il territorio
La definizione della squadra di governo della Camera di Commercio interessa direttamente anche il territorio, perché l’ente svolge un ruolo centrale nell’accompagnare imprese, filiere produttive e settori strategici come agricoltura, industria, artigianato e turismo. La scelta di una vicepresidenza articolata su quattro figure segnala la volontà di costruire una rappresentanza più ampia in un’area complessa e diversificata come quella del Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Per le realtà locali, comprese quelle del Vercellese e dell’area valsesiana, questa nuova composizione potrà incidere sull’indirizzo delle politiche camerali nei prossimi anni, soprattutto su temi come infrastrutture, promozione territoriale, supporto alle imprese e valorizzazione delle specificità economiche locali.














