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EVENTI | 25 marzo 2026, 10:09

Borgosesia celebra il centenario dell’Orchestra Fiati con un Gala applaudito e carico di attesa per i prossimi eventi

Borgosesia celebra il centenario dell’Orchestra Fiati con un Gala applaudito e carico di attesa per i prossimi eventi

Borgosesia celebra il centenario dell’Orchestra Fiati con un Gala applaudito e carico di attesa per i prossimi eventi

A Borgosesia il centenario dell’Orchestra Fiati Città di Borgosesia si è aperto con una serata partecipata e sentita, capace di unire qualità musicale, memoria cittadina e attesa per i nuovi appuntamenti del 2026. Il trentaduesimo Concerto di Gala, andato in scena sabato 21 marzo al Teatro Pro Loco, ha richiamato un pubblico numeroso, confermando il forte legame tra la città e una delle sue realtà culturali più rappresentative.

L’evento ha segnato l’avvio ufficiale dell’anno del centenario dell’ensemble borgosesiano, nato cent’anni fa ma con radici ancora più lontane, che affondano nella storia musicale locale. Sul palco, accanto agli orchestrali e al Direttore Maestro Giancarlo Aleppo, anche i segni di una festa pensata per dare solennità all’occasione, nel solco di una tradizione inaugurata oltre trent’anni fa.

Il Concerto di Gala apre l’anno del centenario a Borgosesia

Il Concerto di Gala, nato trentadue anni fa per volontà del compianto Presidente Carlo Alberto Prosino, è stato ideato per conferire maggiore ufficialità ed eleganza all’esibizione dell’Orchestra Fiati. Anche quest’anno la formula ha mantenuto intatto il suo valore simbolico, aprendo in modo solenne il calendario delle celebrazioni per i cento anni della formazione.

A dare il benvenuto al pubblico è stato Andrea Vaudano, che ha ricordato l’importanza dell’anniversario e invitato ad accogliere con un applauso gli orchestrali e il Maestro Giancarlo Aleppo, Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Prima ancora dell’inizio, sul palco addobbato con numerosi fiori freschi, aveva attirato l’attenzione la presenza dello xilofono, destinato poi a diventare protagonista in uno dei momenti più apprezzati della serata.

Il programma tra Vienna, Parigi, Spagna e grandi classici

Il concerto si è sviluppato in due tempi, con un programma di otto brani che ha attraversato atmosfere e repertori diversi. L’apertura è stata affidata a Leichtes Blut di Johann Strauss figlio, polka veloce dal clima viennese, seguita dall’Ouverture de Le nozze di Figaro di Mozart, proposta nell’arrangiamento del Maestro Aleppo.

A seguire, spazio a Paris Montmartre, raffinata combinazione di celebri canzoni parigine firmata dall’arrangiatore giapponese Mashima, e ad Amapola, brano del 1920 del compositore spagnolo-americano José María Lacalle García, che ha portato il pubblico verso sonorità più iberiche.

Nel secondo tempo il programma si è riaperto con Galop dalla suite I commedianti di Kabalevskij, eseguito con allo xilofono la giovane percussionista Aurora Bianchi di Quarona, studentessa del Conservatorio di Milano e della Scuola Civica. Sono poi arrivati Serenata, beguine del 1947 di Leroy Anderson, e uno dei passaggi emotivamente più intensi della serata, Cheek to Cheek di Irving Berlin, interpretata dalla cantante romagnanese Alessandra Ferrari. A chiudere il programma ufficiale sono state le Kumbayah Variations del compositore olandese Vlak, prima di due bis accolti con entusiasmo: Latin Trumpets e Flying Mallets.

Il legame tra Borgosesia e la sua Orchestra

Durante l’intervallo è intervenuto il Presidente dell’Associazione Corpo Musicale Orchestra di Fiati Città di Borgosesia, Renzo Raggio, che ha ringraziato il pubblico per la partecipazione, il Presidente Onorario Cav. Guerrino Cereda, il Maestro Dario Colombo, Direttore della Banda Musicale Città di Varallo, l’Amministrazione comunale rappresentata dall’Assessore Paolo Urban, Gianna Poletti, la Croce Rossa Italiana e il Dottor Luigi Cappellaro, già Presidente dell’associazione.

Nel suo intervento, Raggio ha sottolineato il valore storico dell’anniversario: l’Orchestra compirà quest’anno cento anni, ma la tradizione musicale cittadina affonda le sue radici almeno fino al 1875, con la banda aziendale della Manifattura Lane. Ha inoltre anticipato alcuni dei prossimi passaggi del calendario celebrativo: una conferenza stampa per presentare gli eventi del centenario, due grandi concerti a giugno, una pubblicazione dedicata alla storia della compagine musicale e una mostra al Teatro Pro Loco con cimeli, spartiti, strumenti e manifesti storici.

Il libro, già avviato dal Professor Alessandro Orsi, recentemente scomparso, sarà completato da Lorenza Stocchi e lascerà spazio ai ricordi dei musicisti, dei Maestri, dei Presidenti e dello stesso Maestro Aleppo, che dirige l’Orchestra da sessant’anni. Presentata anche la spilletta del centenario, con la chiave di violino in campo rosso, descritta come un cuore cantante pensato per celebrare l’importante ricorrenza.

Gli interventi del Comune e il riconoscimento alla crescita musicale

Nel corso della serata hanno preso la parola anche gli Assessori del Comune di Borgosesia Paolo Urban e Gianna Poletti. Urban ha evidenziato come il colpo d’occhio del Teatro Pro Loco pieno rappresenti un segnale concreto dell’affetto che lega Borgosesia alla sua Orchestra, ricordando anche i Presidenti con cui ha collaborato negli anni, da Guerrino Cereda a Maria Ausilia Festa Bianchet, fino all’attuale Renzo Raggio.

L’Assessore ha inoltre richiamato il valore dell’impegno che accompagna una realtà musicale di questo tipo, sottolineando quanto il “suonare” richieda dedizione, costanza e spirito di volontariato quando viene vissuto in modo serio e consapevole.

Gianna Poletti ha invece ringraziato Presidente, Direttore e Orchestra, osservando di aver partecipato a numerosi Gala e di aver trovato ogni volta una crescita costante nel percorso musicale dell’ensemble, alimentata da entusiasmo e passione.

Perché questo centenario conta per Borgosesia

Il Gala non è stato soltanto un appuntamento musicale, ma anche un momento identitario per Borgosesia. In una città dove la tradizione bandistica e orchestrale continua a rappresentare un punto di riferimento culturale, il centenario dell’Orchestra Fiati assume il valore di una memoria condivisa che attraversa generazioni, volontariato, studio e presenza costante nella vita pubblica.

La partecipazione del pubblico e il clima respirato anche durante il buffet finale, tra commenti ai brani e attesa per i prossimi eventi, hanno restituito l’immagine di una comunità che riconosce in questa compagine un pezzo importante della propria storia culturale.

I prossimi appuntamenti del centenario dell’Orchestra Fiati di Borgosesia

Il calendario del centenario entrerà nel vivo nei prossimi mesi. Tra gli appuntamenti annunciati figurano una conferenza stampa di presentazione degli eventi, due grandi concerti previsti nel mese di giugno, la pubblicazione del volume storico dedicato all’ensemble e una mostra al Teatro Pro Loco con materiali e testimonianze di questo secolo di musica a Borgosesia.

L’anno celebrativo, insomma, è appena iniziato, ma il trentaduesimo Gala ha già dato una misura chiara del valore culturale e affettivo che l’Orchestra Fiati Città di Borgosesia continua ad avere per il territorio.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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