La Valsesia era rappresentata anche da Rassa all’assemblea regionale svoltasi nei giorni scorsi a Cella Monte, nel Monferrato alessandrino, in un momento di confronto che ha riunito alcuni dei centri inseriti nel circuito dei Borghi più belli d’Italia in Piemonte. All’incontro hanno preso parte anche Rosazza, Candelo e il Piazzo di Biella, presente come borgo ospite.
Per il territorio valsesiano, la presenza di Rassa conferma il valore di un piccolo comune che continua a essere riconosciuto all’interno di una rete regionale costruita per promuovere identità, patrimonio e turismo dei borghi piemontesi. Già nel 2025, infatti, Rassa risultava tra i Comuni aderenti all’associazione piemontese dei Borghi più belli d’Italia, accanto ad altre località di rilievo della regione.
A Cella Monte un confronto tra borghi con uno sguardo anche sulla Valsesia
L’assemblea regionale, ospitata a Cella Monte, ha riportato l’attenzione sul lavoro di rete tra realtà diverse ma accomunate dall’obiettivo di valorizzare i centri storici e i territori di appartenenza. In questo quadro, la partecipazione di Rassa assume un significato particolare anche per la Valsesia, perché rafforza la presenza del territorio in un circuito che punta su promozione culturale, turismo sostenibile e collaborazione tra Comuni.
Accanto a Rassa erano presenti anche Rosazza e Candelo, mentre tra le novità emerse c’è il coinvolgimento del Piazzo di Biella come borgo ospite. Sul sito ufficiale dell’associazione nazionale, il Piazzo compare infatti con questa qualifica; il Comune di Biella ha inoltre comunicato nei mesi scorsi l’ingresso del borgo nell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia, definendolo una nuova opportunità di promozione per la città.
Rassa e il ruolo della Valsesia nella rete dei borghi piemontesi
Per la Valsesia, il dato più rilevante resta proprio la presenza di Rassa in questo percorso regionale. Il borgo valsesiano continua così a rappresentare il territorio in una rete che mette in collegamento realtà molto diverse tra loro, ma unite dalla volontà di tutelare paesaggio, storia locale e attrattività turistica.
In una fase in cui i piccoli centri cercano sempre più strumenti condivisi per farsi conoscere, la partecipazione di Rassa a questi appuntamenti può diventare anche un’occasione concreta per rafforzare la visibilità della Valsesia all’interno delle strategie regionali dedicate ai borghi. È una prospettiva che interessa da vicino il territorio, soprattutto quando la promozione passa dalla capacità di fare rete e di presentarsi dentro circuiti riconoscibili e qualificati. Questa è un’inferenza basata sul ruolo dichiarato dell’associazione, che punta a valorizzazione, promozione e turismo sostenibile dei borghi piemontesi.
Perché conta per il territorio
Per la Valsesia, essere presente in un contesto regionale di questo tipo significa non restare ai margini dei percorsi di valorizzazione dei piccoli centri. Rassa, con la sua partecipazione, porta dentro quel confronto una parte importante dell’identità valsesiana: quella dei borghi montani, della storia locale e di un patrimonio che può trovare nuova forza proprio attraverso la collaborazione con altre realtà piemontesi.











