Proseguono gli interventi di riqualificazione dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli,
un impegno che negli ultimi mesi ha coinvolto non solo gli ambienti interni, ma
anche le aree esterne della struttura, con l’obiettivo di rendere il contesto di cura
sempre più accogliente, dignitoso e rispettoso delle persone.
Tra gli interventi recentemente conclusi rientra il rifacimento del portico di
accesso riservato ai pazienti che arrivano in barella, uno spazio particolarmente
delicato perché rappresenta, per molti, il primo contatto con l’ospedale. L’area è
stata riqualificata per migliorarne il decoro e offrire un ambiente più curato sia ai
pazienti e ai loro familiari sia agli operatori sanitari.
A completamento dell’intervento, è stata inoltre realizzata una scritta artistica
riportante una frase di Nelson Mandela:
“L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo”.
Un messaggio dal forte valore simbolico, scelto per invitare tutti – utenti, visitatori
e personale – al rispetto dei luoghi della salute e degli spazi condivisi,
richiamando ciascuno a una responsabilità collettiva.
La scritta è stata realizzata grazie alla disponibilità e alla capacità artistica della
dipendente ASL Daniela Sozzani, in servizio da gennaio 2026 all’Ufficio Acquisti,
che si è messa volontariamente a disposizione dopo la proposta di una collega.
Diplomata al Liceo artistico di Novara, Sozzani dipinge per passione utilizzando
principalmente pennello e colori ad acqua; con questa tecnica ha già realizzato
decorazioni in locali pubblici e abitazioni private. Ha accolto con piacere l’opportunità di mettere le proprie competenze al servizio della comunità e dei
luoghi di cura.
“La riqualificazione degli spazi, anche esterni, rappresenta un elemento
fondamentale della qualità delle cure – commenta il Direttore generale, Marco
Ricci -: ambienti più accoglienti contribuiscono a ridurre lo stress, favoriscono un
clima di fiducia e migliorano l’esperienza complessiva di pazienti e cittadini.
Ringrazio molto la nostra dipendente, che ha messo a disposizione le proprie
capacità artistiche realizzando questa scritta che lancia un messaggio importante e
profondo”.
Gli interventi proseguiranno nei prossimi mesi, confermando la volontà di mettere
sempre più al centro la persona e il valore umano dell’assistenza.













