Conclusa la stagione invernale, sono iniziati gli interventi per il nuovo impianto di risalita che collegherà Scopello all’Alpe di Mera. Il progetto prevede una telecabina monofune da dieci posti e un investimento superiore ai 21 milioni di euro.
Al via i lavori per il nuovo impianto
Sono iniziati a Scopello i lavori per la nuova cabinovia Scopello-Mera, l’impianto destinato a collegare il paese con l’Alpe di Mera e a rappresentare una delle principali novità per il futuro turistico della località.
Dopo la chiusura della stagione sciistica e il completamento dell’iter amministrativo, il cantiere è entrato nella fase operativa. In questa prima parte degli interventi è prevista la dismissione dell’impianto esistente, passaggio necessario per procedere con la realizzazione della nuova infrastruttura.
Una telecabina da dieci posti
Il progetto riguarda la costruzione di una telecabina monofune da dieci posti, realizzata da Doppelmayr. La conclusione dei lavori è fissata al 31 dicembre 2026.
L’investimento complessivo supera i 21 milioni di euro ed è sostenuto da fondi del Ministero del Turismo e da risorse dei soci pubblici, tra cui Provincia di Vercelli, Unione Montana, Comuni del territorio e Regione Piemonte.
Il rilancio dell’Alpe di Mera
La nuova cabinovia rientra in un percorso più ampio di valorizzazione dell’Alpe di Mera. Negli ultimi anni erano già stati effettuati investimenti sull’innevamento programmato, con interventi per migliorare la copertura delle piste e garantire il rientro sciistico verso Scopello.
L’obiettivo non riguarda soltanto la stagione invernale. Il nuovo collegamento sarà infatti pensato per un utilizzo durante tutto l’anno, al servizio degli sciatori nei mesi freddi e di escursionisti e biker nella stagione estiva.
Previsti bike park e area giochi
Tra le opere collegate al progetto sono previsti anche un nuovo bike park e un’area giochi. Gli interventi rientrano nei finanziamenti dei bandi Mitur 2023 e 2024, che hanno contribuito con circa 10 milioni di euro per l’impianto e altri 4 milioni per le opere accessorie.
Si tratta di un tassello importante per rafforzare l’offerta turistica di Mera, puntando su una fruizione più ampia della montagna e su servizi capaci di attrarre visitatori anche fuori dalla stagione sciistica.
Cambia anche l’area del Capricorno
Il cantiere comporterà anche la demolizione dello storico Hotel Capricorno, struttura chiusa da anni che lascerà spazio alle nuove infrastrutture legate all’impianto.
L’intervento segna un passaggio significativo per l’area: da una parte la memoria di un luogo conosciuto della località, dall’altra la trasformazione necessaria per accogliere il nuovo sistema di accesso all’Alpe di Mera.
Limitazioni temporanee alla viabilità
Per consentire l’avanzamento dei lavori, il Comune di Scopello ha previsto alcune limitazioni temporanee all’accesso dalla località Trogo, in vigore fino al 30 aprile. L’accesso resta libero nelle ore notturne e durante il fine settimana fino ai parcheggi, mentre nei giorni feriali, tra le 6 e le 19, è consentito soltanto a residenti e autorizzati.











