Il posto fisso della Polizia di Stato è stato realizzato accanto all’accesso principale dell’ospedale, vicino al pronto soccorso. L’obiettivo è rafforzare sicurezza, tutela della privacy e rapidità di intervento.
Nuovo presidio al Sant’Andrea
È stato inaugurato il nuovo presidio della Polizia di Stato all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. La cerimonia si è svolta alla presenza di diverse autorità, tra cui il questore Giuseppina Suma, il prefetto Lucio Parente e il procuratore della Repubblica Ilaria Calò.
Il nuovo posto fisso è stato realizzato ampliando il precedente punto di accesso, situato accanto alla camera calda e all’ingresso del pronto soccorso. Il locale è stato completamente arredato e messo in sicurezza con vetri e porte blindate. È inoltre presente un posto auto davanti all’ingresso anteriore.
Più visibilità e accesso indipendente
Il presidio si trova a lato dell’accesso principale dell’ospedale ed è facilmente riconoscibile grazie a una grande insegna con la scritta Polizia su sfondo bianco e azzurro.
Un posto di Polizia era già presente all’interno del pronto soccorso, ma la nuova collocazione garantisce maggiore visibilità e un ingresso esterno e indipendente. Questa soluzione consente agli agenti di operare senza un contatto diretto e continuo con gli utenti e permette una migliore tutela della privacy per chi deve presentare denunce o segnalare problemi di sicurezza.
Ricci: «Collaborazione tra ASL e Forze dell’ordine»
Il direttore generale dell’ASL VC, Marco Ricci, ha sottolineato il valore della collaborazione tra azienda sanitaria e Forze dell’ordine.
Secondo Ricci, l’attivazione del nuovo posto di Polizia rappresenta un segnale importante per garantire sicurezza e tutela all’interno dell’ospedale. La presenza della Polizia di Stato in una sede visibile e adeguata costituisce un valore aggiunto per la protezione di cittadini e operatori e per il corretto svolgimento delle attività sanitarie.
Suma: «Interventi più rapidi e maggiore deterrenza»
Il questore di Vercelli Giuseppina Suma ha evidenziato come la nuova collocazione rafforzi l’efficacia operativa e la funzione di deterrenza del presidio.
La maggiore visibilità e il collegamento più diretto con il pronto soccorso permetteranno interventi più rapidi e un contatto immediato con il personale sanitario, aumentando la percezione di sicurezza per operatori, pazienti e visitatori. Gli agenti avranno inoltre un ruolo importante nella gestione degli eventi più delicati e nella raccolta delle informazioni utili a fini investigativi e nei rapporti con l’Autorità giudiziaria.
Riboldi: «Un segnale concreto per operatori e cittadini»
L’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha definito il potenziamento degli spazi dedicati al posto di Polizia un segnale concreto di attenzione verso la sicurezza degli operatori sanitari e dei cittadini.
Per Riboldi, garantire ambienti di cura protetti è una condizione fondamentale per il corretto svolgimento delle attività sanitarie e per tutelare chi lavora ogni giorno in prima linea. L’iniziativa conferma inoltre il valore della collaborazione tra istituzioni e Forze dell’ordine per rafforzare sicurezza e qualità dei servizi nelle strutture sanitarie.















