(Adnkronos) -
Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026 davanti a papà Hanspeter e mamma Siglinde, più o meno. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha trionfato nel Masters 1000 di Roma battendo Casper Ruud in finale in un Centrale sold out, dove in tribuna d'onore, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sedevano anche i genitori del numero 1 del mondo.
Questa volta, a differenza di quanto successo durante la semifinale contro Medvedev, la madre di Sinner, Siglinde, è rimasta al suo posto per tutta la partita, riuscendo a trattenere la tensione, ma passando tutta la partita con le mani davanti al volto: "Il problema è che io lo vedevo dal campo, è difficile", ha detto ridendo Sinner, ospite in collegamento di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. Poi però ha ammesso, "è già tanto che è rimasta lì".
“Abbiamo vinto insieme", ha detto Sinner dopo il trionfo, "domani sono due settimane che sono qui a Roma. Due settimane molto lunghe, toste. Però il pubblico mi ha aiutato tantissimo sin dall'inizio e tutti gli allenamenti erano quasi già come una partita; quindi, sono molto contento di dare qualcosa di positivo a tutti voi, al pubblico. E quindi niente, è stato un torneo incredibile".
Sinner è poi tornato a parlare del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui è andato in scena un siparietto già durante la premiazione: "Lui è simpaticissimo. Poi non sono partito con il piede giusto un po' di tempo fa", ha detto con un sorriso l'azzurro, "però ecco, ero e sono ancora sempre emozionato e quindi scambiare due parole anche con lui è stato incredibile. Poi gli piace lo sport ed è la cosa più bella. Lui è già venuto l'anno scorso ed è una cosa che ci fa molto piacere".
Poi sul filotto di vittorie degli ultimi mesi: "Gli ultimi 5 tornei sono stati veramente incredibili. Partendo da Indian Wells, poi Miami. Poi abbiamo cambiato superficie: Monte Carlo, Madrid, Roma. E ora devo riposarmi un attimo perché ho dato tanto, anche mentalmente".
Sinner ha raccontato un simpatico siparietto andato in scena con Adriano Panatta, l'ultimo azzurro a vincere gli Internazionali prima di Sinner nel lontano 1976, durante la premiazione: "È stato simpaticissimo", ha raccontato Sinner, "io personalmente lo conosco veramente poco, abbiamo scambiato due parole ed è stato bello. Mi ha detto che lui viene anche a Parigi, quindi spero di rivederlo lì. Lui è stato contento, e anch'io sono stato contento di conoscerlo un pochettino di più. Poi spero di avere modo di conoscerlo senza tanto pubblico intorno".










