Cultura in rete tra Piemonte e Bassa Valsesia
È nato il progetto “Rete Antonelliana”, un percorso culturale che mette insieme 20 partner, oltre 30 appuntamenti, podcast e visite guidate.
L’iniziativa nasce da un lavoro condiviso con Abbonamento Musei, Fondazione TGR, Fondazione Piemonte dal Vivo e Fondazione Communia, con l’obiettivo di collegare luoghi e storie legati ad Alessandro Antonelli tra Torino, Novara, Ghemme, Maggiora, Boca, Borgomanero e Romagnano Sesia.
Il ruolo del MEV
Tra i protagonisti del progetto c’è anche il MEV – Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, ospitato a Villa Caccia di Romagnano Sesia.
Dall’11 maggio sono aperte le iscrizioni alle attività di giugno e, secondo quanto comunicato dal museo, ci sono ancora posti disponibili.
Gli appuntamenti di giugno
Il calendario dedicato al MEV prenderà il via sabato 6 giugno, quando il tour partirà proprio dal Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia.
Domenica 7 giugno, alle 15.30, è prevista una visita guidata al MEV con visita alla Cantina dei Santi.
Domenica 14 giugno sarà invece la volta della visita teatralizzata al museo, con la messa in scena dell’episodio del podcast “FILA A NANNA” dedicato a Villa Caccia. Lo spettacolo avrà due repliche, alle 15 e alle 17.
Domenica 28 giugno è in programma un nuovo appuntamento con visita guidata al MEV e visita alla Cantina dei Santi.
“FILA A NANNA”, tra architettura e fantasia
Uno degli appuntamenti più attesi è quello di domenica 14 giugno con “FILA A NANNA”, un viaggio tra architettura e fantasia in cui le opere di Alessandro Antonelli prendono vita e diventano storie da ascoltare prima di dormire.
A Villa Caccia il pubblico assisterà alla messa in scena teatrale dell’episodio del podcast dedicato al museo, insieme a Poldo, lo spiritello di Villa Caccia.
Iscrizioni aperte
Le iscrizioni alle attività di giugno sono già aperte e restano posti disponibili.
Il progetto Rete Antonelliana rappresenta un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale legato ad Antonelli e per riscoprire Villa Caccia e il MEV attraverso visite, narrazione, teatro e percorsi condivisi sul territorio.












