Un progetto che educa alla cittadinanza
A Varallo il Piedibus continua a camminare insieme ai bambini, alle famiglie e ai volontari. Il progetto, nato nel 2017 all’interno dell’Istituto Comprensivo di Varallo come parte dell’offerta formativa, è diventato negli anni un’esperienza educativa capace di unire salute, autonomia, sicurezza stradale e conoscenza della città.
Dopo un periodo di sospensione, il Piedibus è ripartito nell’anno scolastico 2021-2022, durante la fase difficile del Covid, su iniziativa dell’Ufficio istruzione del Comune di Varallo, che oggi ne cura l’organizzazione. Un percorso che continua a raccogliere apprezzamento: nell’anno scolastico 2025-2026 gli iscritti sono arrivati a 50.
Camminare fa bene e insegna
Il Piedibus non è soltanto un modo per raggiungere la scuola a piedi. È anche un’occasione per far crescere cittadini più consapevoli, abituati a rispettare le regole, a conoscere i rischi della strada e a muoversi con maggiore autonomia.
Ogni bambino ha in dotazione un gilet con il logo, pensato per rendere il percorso più sicuro e riconoscibile. Camminare insieme diventa così un gesto semplice, ma ricco di significato: aiuta a promuovere stili di vita più sani, favorisce la socialità e insegna a vivere gli spazi urbani con attenzione.
La città vista con gli occhi dei bambini
Uno degli aspetti più belli del progetto è la possibilità di scoprire Varallo passo dopo passo. Il tragitto verso la scuola diventa anche un modo per osservare angoli suggestivi, edifici, scorci e particolari della città, imparando ad amare e apprezzare il territorio.
Il Piedibus contribuisce così a rendere i bambini protagonisti della vita cittadina, non solo come alunni, ma come piccoli cittadini che imparano a conoscere l’ambiente in cui crescono.
L’appello per nuove “reclute”
Negli anni il progetto si è trasformato e alcune linee sono state sospese per mancanza di volontari. Proprio per questo, dal Comune arriva un appello alla collaborazione: la partecipazione dei bambini è in aumento e servono nuove persone disponibili ad accompagnarli.
Un ringraziamento viene rivolto a tutti i volontari che, ogni anno scolastico, sostengono il progetto con impegno, disponibilità e anche con il piacere di condividere un’esperienza utile alla comunità.
Il sostegno del Rotary Valsesia
Quest’anno un ringraziamento particolare è stato indirizzato alla presidente del Rotary Valsesia, Sylvie Giulini, volontaria per un giorno, che ha sostenuto la realizzazione della segnaletica posizionata nei punti di raccolta del Piedibus.












