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EVENTI | 04 giugno 2026, 10:16

Scopa, la Giornata delle Guide riscopre la figura di Silvestro Pianazzi

Scopa, la Giornata delle Guide riscopre la figura di Silvestro Pianazzi

Scopa, la Giornata delle Guide riscopre la figura di Silvestro Pianazzi

Un incontro dedicato al pittore e incisore valsesiano

In occasione della Giornata delle Guide, a Scopa è stato organizzato in Biblioteca un incontro di approfondimento dedicato a Silvestro Pianazzi, artista valsesiano nato a Muro di Scopa nel 1807 e morto prematuramente a Scopello nel 1847, a soli quarant’anni.

Pittore e incisore, Pianazzi rappresenta una figura significativa della storia artistica locale. L’appuntamento ha permesso di riportare l’attenzione su un autore forse non abbastanza conosciuto dal grande pubblico, ma capace di lasciare un segno importante nella tradizione del disegno e dell’incisione valsesiana.

I volumi e le incisioni

Durante l’incontro sono state richiamate alcune note biografiche e i presenti hanno potuto ammirare due preziose edizioni originali. Tra queste la monografia su Gaudenzio Ferrari, “Le opere del pittore e plastificatore Gaudenzio Ferrari”, pubblicata in ventitré fascicoli tra il 1843 e il 1847 e rimasta incompiuta per la morte prima di Bordiga e poi dello stesso Pianazzi. All’artista si devono 98 rami e 9 disegni, realizzati con una precisione notevole in un’epoca in cui l’incisione era il mezzo di riproduzione più avanzato.

Sono stati inoltre presentati due volumi in formato atlantico, donati alla Biblioteca dal geometra Igino Zanolini e stampati nel 1843: “Storia e descrizione della R. Abazia di Altacomba, antico sepolcro dei Reali di Savoia”, curata da Luigi Cibrario, con incisioni di Pianazzi relative a opere conservate nell’abbazia.

Un artista nella memoria valsesiana

Il documento ricorda anche che il primo volume della collana “Artisti Valsesiani”, stampata dalla Tipolitografia di Borgosesia e curata da Marco Rosci e Stefania Stefani Perrone, fu proprio una monografia dedicata a Silvestro Pianazzi, pubblicata nel 1982.

A Varallo, nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, è inoltre conservato un quadro che racchiude la stampa di ventuno incisioni tratte da altrettanti disegni dello stesso Pianazzi, dedicate alla Parete Gaudenziana di Santa Maria delle Grazie e alla storia della vita e della Passione di Cristo.

L’autoritratto esposto dal Comune

Per l’occasione, il sindaco di Scopa Marco Deblasi ha esposto un celebre autoritratto a olio dell’artista, conservato presso il Comune di Scopa. Un gesto che ha aggiunto valore all’incontro, riportando idealmente Pianazzi nel territorio che ne custodisce la memoria.

La Giornata delle Guide è diventata così non solo un momento di approfondimento culturale, ma anche un’occasione per riscoprire una figura artistica legata alla Valsesia e alla sua capacità di produrre, custodire e tramandare bellezza.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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