(Adnkronos) -
Mosca ribadisce l''apertura' all'Italia se rinuncia a mantenere un un'atteggiamento 'ostile' ma allo stesso tempo attacca il Quirinale. Nel discorso al ricevimento per la festa nazionale russa, davanti a circa 500 ospiti invitati a villa Abamelek, l'ambasciatore a Roma, Alexey Paramonov, spiega: "Alla Russia è estranea la logica 'da fortezza' e il Paese rimane aperto al.mondo, al dialogo e alla cooperazione, anche con i Paesi occidentali, Italia compresa, a patto che questi rinuncino al proprio atteggiamento ostile e a qualsivoglia tentativo di calpestare i legittimi interessi del nostro Paese".
Mosca conduce una "politica costruttiva", mentre dall'Occidente arrivano "aggressioni". ''Nel corso di tutta la sua storia, la Russia ha sempre aspirato a condurre una politica costruttiva e non conflittuale, mirando in primo luogo a creare condizioni favorevoli al proprio sviluppo e ad armonizzare le relazioni internazionali", afferma Paramonov. Che poi osserva: "Ogni volta che questa politica è stata coronata da successo, incanalando il Paese sul percorso di un accelerato sviluppo economico e sociale, la nostra nazione ha subito aggressioni da parte dell'Occidente".
La Russia ha invaso l'Ucraina in risposta alla "guerra ibrida dell'Occidente", la tesi ribadita dall'ambasciatore. "Checché affermino oggi i nostri avversari geopolitici in merito al conflitto in Ucraina - le parole del diplomatico -, l'Operazione militare speciale condotta in quel Paese rappresenta una risposta alla guerra ibrida dell'Occidente contro la Russia, una risposta ai tentativi di limitare le nostre capacità di sviluppo sovrano, di minare i nostri legittimi interessi politici ed economici, di destabilizzare l'assetto politico interno e di relegare la Russia ai margini della storia mondiale". Ma tutto questo, rivendica l'ambasciatore, "è oggettivamente impossibile, non lo permetteremo mai".
Quindi, l'attacco al Quirinale. "Qui in Italia, da alcuni degli alti colli romani, ci sentiamo spesso accusati: la Russia sarebbe colpevole di tutti gli attuali problemi dell'ordine mondiale odierno, che si tratti dell'Europarlamentare dell'est, del Medio Oriente o dell'Africa - sostiene Paramonov in quello che sembra essere un riferimento implicito al Quirinale - Posso affermare con fermezza che queste accuse non corrispondono assolutamente al vero: sono una palese falsità. I fatti testimoniano l'esatto opposto".











