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SPORT | 19 giugno 2026, 08:50

Ciclismo, presentata a Torino l’edizione piemontese dei Campionati italiani 2026

Ciclismo, presentata a Torino l’edizione piemontese dei Campionati italiani 2026

Ciclismo, presentata a Torino l’edizione piemontese dei Campionati italiani 2026

Sono stati presentati questa mattina, al Grattacielo Piemonte di Torino, i Campionati italiani di ciclismo professionistico 2026. Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, il presidente della Lega del Ciclismo professionistico Roberto Pella e il pluricampione Claudio Chiappucci.

L’appuntamento rappresenta un nuovo tassello nel percorso di promozione del Piemonte attraverso i grandi eventi sportivi. Il presidente Cirio ha ricordato il ruolo assunto dalla regione nel panorama ciclistico internazionale: «Il Piemonte è l’unica regione italiana ad aver ospitato le tre grandi classiche, Giro, Tour e lo scorso anno la partenza della Vuelta a España. Dopo i campionati italiani stiamo lavorando alla candidatura per ospitare una delle prossime edizioni dei Campionati europei e mondiali». Nel corso della presentazione, Cirio ha rivolto anche gli auguri a Francesco Moser, collegato dal Trentino nel giorno del suo 75° compleanno: «È particolarmente significativo poterle fare questi auguri da Torino, perché qui è nata l’Italia e lei è una delle più belle immagini che l’Italia ha dato al mondo». Moser ha ricordato il suo legame con il territorio piemontese, citando la cronometro del Giro d’Italia 2014 tra Barolo e Barbaresco, nota come “La Cronometro dei Vini”, e l’esperienza dello scorso anno a Pollenzo, tra i vigneti.

L’assessore Bongioanni ha posto l’accento sul rapporto tra sport, turismo e valorizzazione del territorio: «È la prima volta che gli assoluti arrivano in provincia di Cuneo, con una cronometro che parte da un capolavoro di arte e architettura come il Santuario di Vicoforte per arrivare a Barolo, la capitale italiana del vino, e una tappa in linea che prende il via da Asti per concludersi davanti alla sede della Provincia di Cuneo attraversando 38 Comuni». Bongioanni ha inoltre richiamato la strategia della Regione Piemonte sui grandi appuntamenti sportivi, ricordando anche l’evento di wrestling ospitato a Torino poche settimane fa, che, secondo quanto riferito, ha portato le immagini del Piemonte nelle case di 450 milioni di spettatori in tutto il mondo.

In videocollegamento è intervenuto anche Fabio Aru, vincitore della maglia tricolore a Ivrea nel giugno 2017. Presenti, inoltre, il presidente del Comitato piemontese della Federazione Ciclistica Italiana Massimo Russo, l’assessore allo Sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, il sindaco di Vicoforte Gian Pietro Gasco e un rappresentante del Comune di Briaglia. I Campionati italiani di ciclismo professionistico 2026 porteranno così il grande ciclismo sulle strade piemontesi, intrecciando competizione sportiva, paesaggio, patrimonio culturale ed eccellenze locali.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.

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